Il Tirreno

Maltempo, danni per gli ortaggi La Cia: «Serve lo stato di calamità»

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 CECINA. Maltempo: pesanti danni nelle campagne. E' allarme per frutta e ortaggi. Rischia di aggravarsi una situazione già alquanto difficile per gli agricoltori alle prese con prezzi in crollo, costi alle stelle e redditi falcidiati.  «Danni soprattutto nel settore dell'ortofrutta», lo sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori di Livorno preoccupata per gli effetti che le intemperie hanno causato alle coltivazioni già in campo e perché risultano compromesse le semine primaverili, con particolare riguardo al pomodoro da industria coltura di grande interesse per il nostro territorio. A destare allarme maggiore è la grandine che può causare -avverte la Cia- conseguenze pesanti per i frutteti, vigneti, oliveti e per le altre produzioni in campo aperto.  Per tale motivo la Cia, sollecita la delimitazione delle zone colpite al fine di richiedere lo stato di calamità naturale.  «Gli imprenditori agricoli - chiude la Cia - continuano a vedere calare i propri redditi (meno 20,6 per cento nel 2009) e i prezzi praticati sui campi (meno 13,4 per cento sempre nello scorso anno) e diminuire sempre di più la loro competitività sui mercati».

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