Il dolore
"Bomba d'acqua", la collina piomba sulla strada
Allagamenti, frane e molti disagi per un nubifragio, nella zona nel Livornese, che ha inteerssato in particolare i comuni di Collesalvetti, Rosignano e Cecina. I vigili del fuoco hanno svolto molti interventi per liberare dagli allagamenti scantinati e piani terreno di abitazioni.
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LIVORNO. Allagamenti, frane e molti disagi per un nubifragio, nella zona nel Livornese, che ha inteerssato in particolare i comuni di Collesalvetti, Rosignano e Cecina. I vigili del fuoco hanno svolto molti interventi per liberare dagli allagamenti scantinati e piani terreno di abitazioni. La pioggia insistente ha determinato smottamenti nelle zone collinari.
Una bizzarria è rappresentata dal fatto che a Livorno città è piovuto a sprazzi e con intensità ridotta, niente a che vedere con quanto è successo nel circondario. Ma anche nelle immediate nelle vicinanze il maltempo ha colpito duramente. così. Per esempio a Quercianella ci sono stati alcuni smottamenti. In particolare al Rogiolo, dove la strada che porta ai bagni è finita sott'acqua. Peggio è andata tra Quercianella e Vada dove nella tarda mattinata si sono si sono verificati allagamenti, frane e disagi per il traffico.
Con tre temporali in pochi minuti è iniziata la domenica nera su tutto il territorio comunale di Collesalvetti. E di acqua ne è venuta giù davvero tanta: alle 12,30 erano già caduti 28 millimetri. Ed è stata subito emergenza. Che è proseguita nel pomeriggio. Allagamenti, danni, disagi e paura si sono susseguiti un po' dappertutto. Da Nugola a Guasticce, passando per Crocino e Castell'Anselmo, fino ad arrivare al paese di Collesalvetti: l'allarme ha costretto tutti ad una estenuante corsa per limitare i danni. A Castell'Anselmo, località Montecandoli, diciassette famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni per cinque ore. Il torrente che scorre nella zona infatti, è tracimato, ostruendo il passaggio. Stessa sorte per le persone che, al Crocino, abitano in prossimità della "Morra": anche per loro, rientro a casa intorno alle 19.
E attimi di paura ci sono stati ieri pomeriggio in via della Cerreta, la strada appena fuori Nugola che collega il paese con Guasticce (conosciuta anche come strada delle Berte), dove è venuto giù un pezzo di collina. Terra, roccia, vegetazione hanno seppellito la carreggiata.
Una autentica bomba d'acqua si è abbattuta in mattinata sulla costa livornese. Improvvisa e inaspettata, almeno nella sua intensità, la pioggia ha colpito senza tregua la zona tra il Chioma, Castiglioncello e Vada provocando allagamenti, frane, danni alle strutture balneari ed alle abitazioni, mentre una frana alle Forbici ha bloccato il traffico sulla via Aurelia ed è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. La tempesta perfetta è scoppiata attorno alle dieci di ieri mattina con uno scroscio continuo fino a mezzogiorno. I tombini delle fognature sono scoppiati e i liquami hanno invaso strade e giardini. Via di Lungomonte, la strada che collega Castiglioncello con Rosignano Solvay, si è trasformata un lago soprattutto nell'area dello svincolo che porta alla variante Aurelia.
Seri disagi anche a Cecina: verso le 12,30 è stato chiuso il sottopasso ferroviario su via della Repubblica.
Una bizzarria è rappresentata dal fatto che a Livorno città è piovuto a sprazzi e con intensità ridotta, niente a che vedere con quanto è successo nel circondario. Ma anche nelle immediate nelle vicinanze il maltempo ha colpito duramente. così. Per esempio a Quercianella ci sono stati alcuni smottamenti. In particolare al Rogiolo, dove la strada che porta ai bagni è finita sott'acqua. Peggio è andata tra Quercianella e Vada dove nella tarda mattinata si sono si sono verificati allagamenti, frane e disagi per il traffico.
Con tre temporali in pochi minuti è iniziata la domenica nera su tutto il territorio comunale di Collesalvetti. E di acqua ne è venuta giù davvero tanta: alle 12,30 erano già caduti 28 millimetri. Ed è stata subito emergenza. Che è proseguita nel pomeriggio. Allagamenti, danni, disagi e paura si sono susseguiti un po' dappertutto. Da Nugola a Guasticce, passando per Crocino e Castell'Anselmo, fino ad arrivare al paese di Collesalvetti: l'allarme ha costretto tutti ad una estenuante corsa per limitare i danni. A Castell'Anselmo, località Montecandoli, diciassette famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni per cinque ore. Il torrente che scorre nella zona infatti, è tracimato, ostruendo il passaggio. Stessa sorte per le persone che, al Crocino, abitano in prossimità della "Morra": anche per loro, rientro a casa intorno alle 19.
E attimi di paura ci sono stati ieri pomeriggio in via della Cerreta, la strada appena fuori Nugola che collega il paese con Guasticce (conosciuta anche come strada delle Berte), dove è venuto giù un pezzo di collina. Terra, roccia, vegetazione hanno seppellito la carreggiata.
Una autentica bomba d'acqua si è abbattuta in mattinata sulla costa livornese. Improvvisa e inaspettata, almeno nella sua intensità, la pioggia ha colpito senza tregua la zona tra il Chioma, Castiglioncello e Vada provocando allagamenti, frane, danni alle strutture balneari ed alle abitazioni, mentre una frana alle Forbici ha bloccato il traffico sulla via Aurelia ed è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. La tempesta perfetta è scoppiata attorno alle dieci di ieri mattina con uno scroscio continuo fino a mezzogiorno. I tombini delle fognature sono scoppiati e i liquami hanno invaso strade e giardini. Via di Lungomonte, la strada che collega Castiglioncello con Rosignano Solvay, si è trasformata un lago soprattutto nell'area dello svincolo che porta alla variante Aurelia.
Seri disagi anche a Cecina: verso le 12,30 è stato chiuso il sottopasso ferroviario su via della Repubblica.
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