Sicurezza
Bomba d'acqua e la città va in tilt
Alessandra Bernardeschi
Frane, strade, case allagate: esplodono le fogne e la gente protesta
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ROSIGNANO. Una bomba d'acqua si è abbattuta ieri mattina sulla costa. Improvvisa e inaspettata, almeno nella sua intensità, la pioggia ha colpito senza tregua la zona tra il Chioma, Castiglioncello e Vada provocando allagamenti, frane, danni alle strutture balneari ed alle abitazioni. Il botro Quercetano a Castiglioncello si è trasformato in fiume in piena spazzando via, alla sua foce, buona parte delle strutture in legno dell'omonimo stabilimento balneare; più a monte, in via Mogadiscio, un torrente in piena ha invaso i giardini; mentre una frana alle Forbici ha bloccato il traffico sulla via Aurelia ed è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. A Vada, davanti all'ex Centro nautico, un albero si è abbattuto sulla statale costringendo la chiusura di una carreggiata. La tempesta perfetta è scoppiata attorno alle dieci di ieri mattina: il cielo si è coperto di nuvole nere frastagliate di lampi; poi l'acqua frammista a grandine. Uno scroscio continuo, almeno fino a mezzogiorno, che non ha fatto presagire niente di buono. Da qui l'allarme lanciato alla protezione civile; per le strade, in poche ore, si sono radunate le squadre dei Vigili del fuoco di Cecina e Livorno tempestate di chiamate da parte dei cittadini, le pattuglie dei vigili urbani e della polizia, i volontari della Pubblica assistenza, della Croce Rossa e del Casm, gli addetti alla manutenzione del comune, i tecnici dell'Asa c intervenuti sui tombini delle fognature che stavano scoppiando ed il cui interno tracimava lungo le strade e nei fossi. A Vada a lavoro anche i tecnici del Consorzio di Bonifica. C'è voluto un po' prima che la situazione si delineasse chiaramente e per stilare una scaletta di interventi viste le tante segnalazioni che stavano arrivando, in contemporanea, da tutto il territorio. Castiglioncello. la zona più colpita dall'alluvione è stata quella tra il Quercetano ed il Chioma: i Vigili del fuoco sono intervenuti sulla frana alle Forbici dove fango ed acqua sono finiti sull'Aurelia allagata anche dallo scoppio di un tombino. Qui si è portata anche una pattuglia di Polizia per verificare quanto stava accadendo e per effettuare un controllo sul traffico a tratti rallentato ed interrotto. Per fortuna, nessun danno. Aurelia allagata anche sotto il ponte ferroviario, proprio alla curva del Quercetano. Il botro che passa sotto l'Aurelia, si è trasformato in un fiume in piena. L'acqua si è trascinata a valle rami di alberi, canne tagliate ma, soprattutto, un palo della luce, una traversina in legno e tutto quanto si è frapposto al suo passaggio. Materiale che si è accumulato alla foce sbarrando il regolare corso d'acqua che, vista la piena, è tracimato riversandosi sui bagni Quercetano in parte spazzati via dall'onda di piena. A monte via Bengasi e via Mogadiscio sono state invase da acqua motriglia e liquami. Un fiume maleodorante che è finito all'interno di una abitazione in via Mogadiscio dove è stato necessario l'intervento della protezione civile, nei giardini e sull'Aurelia. Più a monte, nella zona delle Spianate, allagamenti di garage e giardini mentre un albero si è abbattuto sulla strada provocando qualche disagio alla circolazione. Alla Stazione di Castiglioncello si è allagato il sottopasso pedonale dove sono dovuti intervenire i volontari della Pubblica Assistenza con le idrovore. Rosignano Solvay. Via di Lungomonte, la strada che collega Castiglioncello con Rosignano Solvay, si è trasformata un lago soprattutto nell'area dello svincolo che porta alla variante Aurelia. La situazione, piuttosto complicata, ha reso difficile il transito delle autovetture. Anche in questa zona vengono segnalati fuoriuscite di liquami e tombini saltati. Tombino saltato e strada impraticabile anche su via del Mondiglio dove è intervenuta una pattuglia della polizia Municipale. Allagamenti al limite anche in via Allende, in via Buccari e nella zona delle Pescine, davanti al Circolo ricreativo Arci. Vada. da segnalare l'esondazione, fortunatamente nei campi circostanti, del Vallecorsa. Davanti all'ex Centro Nautico, un pino è caduto sulla strada provocando forti disagi alla Circolazione. Infine massima attenzione è stata posta al Fine ed al Tripesce dove l'acqua si è fermata ad un metro sotto il ponte. Anche qui, come a Rosignano e Castiglioncello sono stati segnalati allagamenti di garage e cantine.
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