Il Tirreno

Lenzi: «Hanno già sottoscritto in 200»

Acqua, la Sinistra punta alle mille firme anti-privatizzazione

Alessandra Bernardeschi

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 ROSIGNANO. Sono già duecento i cittadini che, in soli due banchetti, hanno già sottoscritto la richiesta di referendum per abrogare la legge sulla privatizzazione dell'acqua. «Abbiamo raccolto le firme in due soli occasioni - Federico Lenzi di Rifondazione comunista che assieme alla federazione della sinistra ha aderito all'appello lanciato dal neo nato movimento per l'acqua pubblica - ma i cittadini sono molto informati e, soprattutto contrari al fatto che l'acqua, ossia un bene comune, venga privatizzata. Per questo crediamo di arrivare a quota mille».  Le firme vengono raccolte per abrogare l'articolo 23 bis della legge 133 del 2008, gli articoli 150 e 154 del decreto legge 152 del 2006. «In definitiva - continua Lenzi - i quesiti sono contro l'accelerazione della privatizzazione decisa dal governo; contro al fatto che venga consentita una gara o un affidamento della gestione dell'acqua a società di capitali» favorendo dunque enti pubblici. «Infine abrogando l'articolo 154 si eliminerebbe - dice Lenzi - la possibilità di fare profitti su un bene comune come l'acqua».  Nei prossimi giorni saranno organizzati altri banchetti dove i cittadini potranno firmare i moduli per sottoscrivere i tre quesiti referendari. Questi gli appuntamenti: lunedì al mercato di Rosignano; mercoledì 19 maggio in piazza della Rimembranza a Gabbro, venerdì 21 maggio alle Cinque Strade e sabato 22 maggio davanti al supermercato Coop di Rosignano.

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