Gioco
Raffica di furti nelle auto in sosta
Rotti i finestrini si cercano documenti di circolazione
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CECINA. Due auto danneggiate con la stessa tecnica ed un unico obiettivo: i documenti di circolazione. Un furto analogo successo una settimana prima, sempre a Cecina. L'ipotesi che dietro a questi colpi - tentati ed andati a segno - ci sia qualcuno, forse una banda che ricicla carte di circolazione. Il primo furto si è verificato giovedì in viale Italia, a Cecina. Il proprietario aveva lasciato la propria auto - un'Alfa 156 - parcheggiata in strada. Quando è andato a riprenderla ha notato che il deflettore ed il finestrino lato conducente erano stati frantumati. Il bauletto era aperto e dall'interno erano spariti i documenti della vettura. Il propretario dell'Alfa, sull'episodio, ha fatto denuncia ai carabinieri. Ma un furto analogo è stato messo a segno a Palazzi, nei pressi di un parcheggio di un ristorante. In questo caso i ladri hanno cercato di portar via documenti da una Renault Kangoo. Stessa tecnica, stesso bersaglio. Sembra che questi due episodi non siano isolati. Una settimana prima, infatti, le attenzioni si sarebbero concentrate addirittura su una macchina di servizio di un istituto di vigilanza. Ancora una volta viene rotto il finestrino dove si trova il bauletto portadocumenti. Nella stessa notte in cui hanno rubato nell'Alfa sembra che i ladri abbiano tentato di fare il colpo anche su un'altra macchina, di proprietà di una ragazza cecinese. Naturalmente questi furti, avvenuti in centro, stanno cominciando a creare preoccupazione non solo in chi li subisce. Anche perché non sempre avvengono nel cuore della notte ma in ore in cui, in strada, circolano ancora molte persone.
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