Sicurezza
Abusi edilizi, raffica di demolizioni
Ma.Mo.
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Controlli dei vigili urbani Nellultimo mese sono state emesse dieci ordinanze di demolizione Le ordinanze riguardano soprattutto baracche fuori regola
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ROSIGNANO. Giù le baracche abusive. Nell'ultimo mese il Comune ha condotto dei controlli a tappeto per scoprire quelle strutture realizzate senza permessi, ma soprattutto non più conformi al Regolamento urbanistico. E così dal 14 aprile da oggi sono state emesse undici ordinanze di demolizione. Nella maggior parte dei casi le situazioni fuori regola sono state scovate nelle zone di campagna. «Si tratta essenzialmente di baracche - dice Daniele Donati, assessore all'ambiente - la cui costruzione non è conforme con il Regolamento urbanistico. Insomma, sono posizioni non più sanabili e per questo sono state emesse delle ordinanze dagli uffici tecnici del Comune». Dai controlli effettuati nell'ultimo mese è emerso che il più alto numero di sanzioni sono scattate nella frazione di Castelnuovo: provvedimenti per la demolizione di opere abusive sono stati firmati per costruzioni in via De Gasperi, in località Cappelese e in località Mattinga. Ma nel mirino degli uffici tecnici del Comune, che si muovano attraverso segnalazioni dei cittadini o sopralluoghi dei vigili urbani, c'è spesso anche a Vada: ordinanza riguardano manufatti ritenuti fuorilegge in via della Torre, in località Bronzine e in via vicinale del Novanta. Situazione non a norma, infine, sono state riscontrate in località Debbione a Nibbiaia, in località Pel di Lupo a Castiglioncello e in via della Cava a Solvay. Negli ultimi tre anni, la media di demolizioni nel comune di Rosignano è di circa due al mese (concentrate nelle zone di campagna, in particolare nelle frazioni collinari ma anche Vada). Non si tratta di un dato enorme, ma che testimonia comunque l'attenzione del Comune verso gli abusi edilizi.
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