Gioco
Efesto, 160 atleti da tutta Italia per le paraolimpiadi
Chiara Castaldi
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ROSIGNANO. Due giornate di festa e divertimento per le paraolimpiadi rosignanesi, che con i 18 anni dell'associazione Efesto - promotrice della manifestazione - ha visto un programma più nutrito. Circa 160 atleti diversamente abili, dai 6 anni in poi provenienti da tutta Italia, si sono cimentati nello scorso fine settimana in una ventina di specialità fra atletica leggera e nuoto. Le gare si sono svolte in strutture sportive di Solvay e della Mazzanta. Insomma, due giorni (ma anche di più per chi è arrivato prima o trattenuto nei giorni successivi), di sport e socializzazione. Fra gli "extra" degli anniversari, l'associazione Efesto ha voluto introdurre delle staffette "miste" alle quali - come spiega il responsabile tecnico Giovanni Ferretti - «insieme alle persone diversamente abili hanno partecipato i normodotati, fra volontari, accompagnatori, amici: momenti significativi per tutti. Sono state svolte due staffette unificate, una 4x100 di corsa e una 4x25 nel nuoto». I giochi sono stati aperti sabato mattina alle 9, in pieno stile olimpico, con l'accensione della fiamma olimpica portata da una atleta di Efesto, e tanto di sfilata con partenza da piazza del Mercato fino al campo di atletica. Qui, la tedofora nostrana ha fatto in tempo ad accendere il braciere e a pronunciare la formula del "giuramento dell'atleta" prima che iniziasse a piovere. Gli atleti hanno svolto alcune competizioni nella struttura geodetica per poi proseguire e concludere sulla pista fino alle 13. «Alla sfilata - dice la presidente di Efesto, Stefania Dardini - hanno partecipato anche i cavalieri delle giubbe verdi di Rosignano, Pro Loco Rosignano e Auser, accompagnati dalla musica della filarmonica Solvay, che all'arrivo ha intonato l'Inno di Mameli». Per il pranzo, atleti e accompagnatori sono stati ospitati allo Sporting Club di Marittimo e nell'area feste dove si sono svolte anche le premiazioni. «Quest'anno - afferma la presidente - abbiamo deciso di premiare tutti. Medaglie a ciascun partecipante e alle associazioni coppe, quadri di Luciano Santarnecchi, socio e fondatore dei Veterani dello sport di Rosignano e litografie di Alvaro Torsi». Alle 17,30 di è svolta la tavola rotonda sul tema "Sport e integrazione", alla quale hanno partecipato l'assessore regionale a lavoro e formazione Gianfranco Simoncini, Mario Nocchi della Uisp Rosignano e l'assessore al sociale del Comune di Rosignano Elena Ciaffone. Il pomeriggio è proseguito con le esibizioni della scuola di ballo Sabor de Cuba e dei piccoli atleti del Taekwondo Vada. Domenica mattina i club si sono spostati alla Mazzanta per "Nuoto anch'io" l'incontro di nuoto, «organizzato - dichiara la presidente di Efesto - in collaborazione con l'Uisp, che due anni fa promosse la prima edizione della manifestazione. Oltre alle gare, alcuni ragazzi di Efesto hanno provato un'esperienza nuova in acqua: l'immersione in apnea grazie alla collaborazione della società sportiva subacquea di salvataggio di Rosignano». Dopo il pranzo e le premiazioni avvenute sempre nell'area feste di Marittimo, il gruppo ha assistito nel vicino campo di calcio al mini torneo di calcio di pulcini ed esordienti voluto da Efesto. «Vogliamo ricordare - dice Dardini - tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita delle due giornate di sport di sabato e domenica: Pubblica assistenza e Croce rossa di Rosignano, Garden Poggio Fiorito, Conad, Rea, Coop, le Pro loco e l'amministrazione comunale». Parteciperete ai campionati italiani? «Forse no. Siamo in tempi di crisi e preferiamo investire i soldi in attività annuali». Oltre Efesto che ha partecipato con 30 atleti, hanno preso parte alla manifestazioni associazioni provenienti da Gela (Sicilia), Venezia, Parma, Carpi (Modena), Siena, Prato, tre di Livorno, Arezzo e Genova.
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