Sicurezza
Bambina sviene, carabiniere la rianima
Non dava segni di vita e i genitori erano nel panico
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CECINA. D'istinto si è accucciato sul tappeto dove era stesa, immobile, una bimba di un anno e mezzo. Ha cominciato ad eseguire il massaggio cardiaco, non si è fermato finché non l'ha sentita piangere e quindi riprendersi. Non sappiamo se le ha salvato la vita, certo è che i soccorritori inviati dal 118 si sono congratulati con lui, il brigadiere dei carabinieri Alessandro Dionisi. E anche i genitori della piccola lo hanno ringraziato a lungo dopo essersi ripresi dallo choc. L'episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di martedì, ma è stato reso noto solo ieri. Il brigadiere Dionisi, in servizio al nucleo radiomobile, era di pattuglia a Marina di Cecina insieme all'appuntato Angelo quando in via Sforza (erano le 14) ha udito delle urla provenire da un appartamento: erano i genitori della piccola disperati perché la bimba di sedici mesi non dava segni di vita. E loro non riuscivano a rianimarla. Di corsa, il brigadiere è salito in casa e ha subito praticato alla bambina un intervento di primo soccorso con massaggio cardiaco, mentre il collega via radio chiedeva l'invio di un'ambulanza. Sono stati momenti di grande tensione finché la piccola non ha ripreso a respirare, ha aperto gli occhi ed è scoppiata a piangere. Quando sul posto è giunta l'ambulanza della Pubblica assistenza con il medico a bordo, il personale sanitario ha preso in consegna la bambina e l'ha portata all'ospedale. E' stato poi appurato che non si trattava di un arresto cardiaco ma di una crisi convulsiva, con ogni probabilità causata dalla febbre molto alta. Ora la bambina sta bene.
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