Il dolore
Va in scena l'inglese
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Uno spettacolo delle scuole al teatro SolvayDomani al Solvay lo spettacolo «Happy days»
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ROSIGNANO. Uno spettacolo in lingua inglese realizzato dagli alunni e dalle insegnanti della quinta C delle elementari Solvay, della quinta A e B delle Pertini di Castelnuovo e dalle prime classi della media Fattori di Rosignano. S'intitola Happy Days, andrà in scena domani alle 15 al Teatro Solvay ed è la conclusione di un progetto omonimo che vede impegnati i due circoli didattici del Comune di Rosignano e la scuola media Fattori. Progetto che s'inserisce nell'ambito della ricerca di percorsi alternativi sulla comunicazione per valorizzare le potenzialità individuali degli alunni e favorirne autostima ed integrazione. L'insegnamento della lingua inglese diventa fondamentale in questo percorso reso possibile grazie al lavoro eseguito da un pool di insegnanti (Barontini, Mangoni, Pagliai e Scardigli) e attuato grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. Il percorso è stato identico per tutte le classi coinvolte con l'intervento di una madrelingua per un orario minimo di 15 ore per ognuna di esse. Gli alunni di ogni istituto hanno affrontato la lettura di una favola in lingua inglese. Compito non certo facile ma eseguito con grande impegno da tutti. In particolare quelli della quinta C della Solvay (insegnanti Paola Crescini, Roberta Moretti e Paola Bartolini) hanno affrontato un classico, Alice nel paese delle meraviglie con il supportob della madrelingua Lucinda Jane Nicholson. Quelli delle quinte A e B delle Pertini, con le insegnanti Manuela Fulceri, Sara Polignano e Giovanna Tobia) si sono cimentati nel Principe Felice coadiuvati dai madrelingua Emma Downey e Garth Laughton, così come gli alunni della prima A della Media Fattori (insegnanti Annarita Centi, Manuela Pagliai, Maura Rossi, Maria Spinelli) hanno riproposto un un brano della stessa novella di Oscar Wilde. Domani al Solvay questi giovani interpreti saliranno sul palco per recitare nello spettacolo che conclude il progetto. La rappresentazione si chiuderà con i ragazzi che canteranno insieme «We are the world» la celebre canzone che Michael Jackson ed altri artisti hanno scritto per sostenere i bambini del Terzo Mondo. L'appuntamento, per le scuole e per i genitori, è per le ore 15. Le istituzioni scolastiche ringraziano per la sensibilità e la collaborazione la Fondazione Carili, l'amministrazione comunale e la società Solvay.
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