Il Tirreno

Il laboratorio di Cesare Monti

Le memorie di una comunità

Federica Lessi
Da sx Tronchetti, Burchianti, Monti e Del Viva
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Da sx Tronchetti, Burchianti, Monti e Del Viva

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 CASALE. Il laboratorio diretto a Casale da Cesare Monti, che si è svolto da gennaio a maggio, produrrà un'installazione con video e documenti in un percorso attraverso il paese. Schermi con video posti tra le vie, alternati a documenti storici e testimonianze riportati su teli per ricostruire l'identità di una comunità. "La Memoria del sale" è il progetto che sarà realizzato tra luglio e agosto a cura dell'equipe del laboratorio e centro di ricerca "Il tempo del sale", che viene presentato al pubblico dai giovani autori domani ore 21 al teatro di via Roma. Il progetto promosso dal comune e Mataeria, con il contributo della Fondazione Geiger, il supporto di Iulm e il patrocinio della Regione, ha coinvolto un gruppo di 12 giovani, molti dei quali del posto. Alcuni studenti milanesi hanno lavorato insieme a cecinesi e casalesi, in un'equipe diretta da Monti e composta per metà di ricercatori e per metà di creativi (fotografi, videomakers, ecc). Le indagini sono iniziate dai documenti d'archivio, alla ricerca delle storie di oltre 40 famiglie, dal 1600 in qua. «L'idea è stata quella di collegare le vicende delle persone del paese alla grande storia - racconta l'assessore alla cultura Rico Del viva, coinvolto anche con le sue competenze di archeologo - come le scarpe che un soldato manda dal fronte alla famiglia per venderle e comprarsi il cibo, o quel processo che nel Settecento i casalesi intentarono ai Cancellieri, seguendo lo spirito del tempo e i fermenti sociali alimentati dall'illuminismo».

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