Il Tirreno

La storia di Miriam debutto a sorpresa di Erika Bianchi

Una insegnante durante la prova di maturità
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Una insegnante durante la prova di maturità

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 VADA.  Erika Bianchi, nata a Vada 35 anni fa, pubblica oggi il suo primo romanzo «Sassi nelle scarpe» per i tipi dell'editore palermitano Flaccovio. Una edizione importante tanto che l'opera viene presentata in librerie di rilievo a Torino, Palermo, Perugia, Roma, Firenze e Napoli. Tra maggio e giugno.  Un momento clou il 7 giugno nella Mondadori di via Piave a Roma dove l'autrice presenterà il suo primo lavoro.  Bianchi ha studiato al Fermi di Cecina, liceo Classico, laurea in lettere, insegna oggi storia antica nelle università americane di Firenze e traduce opere letterarie dall'inglese per un editore milanese, Marcos y Marcos.  Ed ora questo esordio come autrice di un romanzo, storia di una donna, un'insegnate di liceo, italiano e latino, che nel «mezzo del cammin di nostra vita» a 35 anni si trova nel vortice di una crisi: nella selva oscura.  Perchè questo titolo, Sassi nelle scarpe? «Avevo proposto un enedecasillabo pretenzioso: "rospi all'arsenico, mute di serpi", ma il mio editore non ne ha voluto sapere. Ed ha ragione. Questo titolo invece nella sua evidente metafora allude alle difficoltà della protagonista Miriam: i sassi nelle scarpe procurano fastidio e dolore, in qualche modo bisogna liberarsene. Così farà questa donna».  Dunque la protagonista è in crisi. Crisi professionale come insegnante o crisi soggettiva di tipo affettivo?  «E' una giovane professoressa e si tratta di una trentenne, una generazione che si trova in ardue difficoltà nella cosiddetta terra di mezzo. Difficoltà di carattere economico legate alla precarietà del lavoro, difficoltà di tipo affettivo e sentimentale che corrispondono a questa situazione di incertezza sul domani. Un esempio? Non è agevole trovare normali occasioni di esperienza sessuale. Contrariamente a quanto si crede la domanda è superiore all'offerta: da qui anche le incertezze sulla stessa identità sessuale».  Approfondiamo: che cosa crea tali insicurezze? Perchè nel tuo romanzo la crisi è anche manifestazione del dubbio nel mettersi in gioco?  «Prendiamo il lavoro spesso a progetto, zattera su cui si sale per evitare il naufragio. Davvero si crede che questa situazione non abbia conseguenze pesantissime sul piano psicologico? La protagonista del mio romanzo è la sintesi del complesso di insicurezze e di incertezze di una intera generazione del nostro tempo. Attraversa un momento difficile che rimette in discussione anche il suo ruolo di docente di media superiore».  Ma allora la protagonista di Sassi è una buona o una cattiva insegnante?  «Responsabilità grande quella di insegnare agli adolescenti. Miriam è una buona insegnante, ma è in una situazione personale grave, è nella "selva oscura", per cui anche le sue qualità di docente sono oscurate. Tuttavia potrà superare questa condizione».  Allora in definitiva: Erika Bianchi è più scrittrice o più insegnante?  «Scrivo da sempre, leggo molto e traduco, ascolto musica, vedo cinema, insegno per mantenermi. Non so se sono una scrittrice, anche se con questo romanzo prima della sua pubblicazione ho avuto riconoscimenti netti, vincendo due concorsi di livello. Dunque scrivo naturalmente». Carlo Rotelli      Una passione per il teatro Al Fermi recitò Pirandello  L'autrice di «Sassi nelle scarpe», che ha vissuto infanzia e adolescenza qui, ha frequentato il liceo Classico al Fermi ed ha partecipato ancora giovanissima alle attività formative del teatro nel laboratorio della scuola. Erika Bianchi difatti è ricordata come una studentessa molto brava dai suoi insegnanti, anche da Luana Mori, docente di latino e greco. Amica di Caterina Barzi, Amerigo Della Pina, Candida Nieri e Ilaria Fontanelli, suoi compagni di classe. Con loro condivideva oltre agli studi anche la passione per il teatro. Insieme misero in scena con la direzione artistica dei Canova una lettura impegnata (quale quella del «Così è se vi pare» di Pirandello) quando ancora frequentavano i primi anni del liceo.

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