Il Tirreno

«Una donna carina e gentile nessuno sapeva che soffrisse»

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 ROSIGNANO. «Chissà cosa ha dovuto sopportare quella donna». Questa una delle affermazioni più frequenti ieri mattina a Rosignano dopo aver letto sul Tirreno la notizia della tragedia di via Aporti. E chi conosce Salvatrice la descriva come «una donna distinta, discreta nei suoi modi di fare». Come sa sapesse trattenere il dolore che si portava dentro. La donna, che lavora in una mensa scolastica della California, pare non avesse mai parlato alle amiche o alle conoscenti dei problemi con il marito: «Nessuna di noi - dicono alcune conoscienti - aveva mai avuto il sospetto che Salvatrice avesse dei seri problemi in casa. I suoi modi così gentile e il suo comportamento così sereno non potevano certo lasciare immaginare un epilogo così tragico». La donna ora si trova all'ospedale di Cecina: è naturalmente scossa da quanto vissuto, da quanto hanno visto i suoi occhi. Ma i familiari già da ieri mattina gli si sono stretti intorno per farle forza, per darle quel conforto capace di farla rialzare e di andare ad abbracciare suo figlio Fabio.

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