Sicurezza
Tutti i momenti del dramma
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La lite. Vincenzo Ragusa rincasa in via Aporti 13, nel suo appartamento, intorno alle 22. Poco dopo inizia il litigio con la moglie, un vicino sente le urla.
Gli spari. La lite va avanti per diversi minuti ed è al culmine quando anche uno dei figli di Vincenzo e Salvatrice, Fabio, rientra da una partita di calcetto con gli amici. Vincenzo prende una delle due pistole custodite e regolarmente denunciate e minaccia la moglie. A questo punto, in camera da letto, interviene Fabio che in difesa della mamma cerca di bloccare il padre. Sono i due colpi sparati secondo una prima ricostruzione degli inquirenti: il primo centro il ragazzo alla gamba destra. Col secondo Vincenzo si toglie la vita.
L'allarme. Alle 22,30 scatta l'allarme. «C'è stata una sparatoria». Sul posto due ambulanze della Pubblica Assistenza di Rosignano. Intervengono anche i carabinieri e la polizia. Il soccorso. Si presta soccorso a Fabio, ferito gravemente ad una gamba, e alla mamma Salvatrice, in stato di choc. Intanto le indagini vengono condotte dalla polizia ed affidate ad vice questore e dirigente del Commissariato di Rosignano Marco Falzarano.
I rilievi. Intorno a mezzanotte arriva la Scientifica di Livorno per i rilievi ed il medico legale (dottor Papi) per l'esame esterno del cadavere. I rilievi si protrarranno fino alle 5,30.
Gli spari. La lite va avanti per diversi minuti ed è al culmine quando anche uno dei figli di Vincenzo e Salvatrice, Fabio, rientra da una partita di calcetto con gli amici. Vincenzo prende una delle due pistole custodite e regolarmente denunciate e minaccia la moglie. A questo punto, in camera da letto, interviene Fabio che in difesa della mamma cerca di bloccare il padre. Sono i due colpi sparati secondo una prima ricostruzione degli inquirenti: il primo centro il ragazzo alla gamba destra. Col secondo Vincenzo si toglie la vita.
L'allarme. Alle 22,30 scatta l'allarme. «C'è stata una sparatoria». Sul posto due ambulanze della Pubblica Assistenza di Rosignano. Intervengono anche i carabinieri e la polizia. Il soccorso. Si presta soccorso a Fabio, ferito gravemente ad una gamba, e alla mamma Salvatrice, in stato di choc. Intanto le indagini vengono condotte dalla polizia ed affidate ad vice questore e dirigente del Commissariato di Rosignano Marco Falzarano.
I rilievi. Intorno a mezzanotte arriva la Scientifica di Livorno per i rilievi ed il medico legale (dottor Papi) per l'esame esterno del cadavere. I rilievi si protrarranno fino alle 5,30.
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