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Originari di Niscemi, dal 1990 abitano tra Rosignano e Cecina

I soccorsi in via Aporti. A destra l’ospedale di Livorno
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I soccorsi in via Aporti. A destra l’ospedale di Livorno

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 ROSIGNANO. Nell'appartamento del condominio di via Aporti 13, nella zona di Serragrande, la famiglia Ragusa - originaria della Sicilia - abita da quattro-cinque anni. Ma è dal 1990 che risiede in zona. Prima abitavano in via della Cava a Rosignano, poi si sono trasferiti a Cecina e dopo sono tornati a Solvay.  Vincenzo Ragusa è nato a Niscemi il 3 dicembre del 1945. Ed è nella città in provincia di Caltinissetta che ha incontrato e sposato Salvatrice Bertoluccio, nata il 6 gennaio del 1953. Dallo loro unione sono nati quattro figli, tre dei quali sono saliti in provincia di Livorno: Salvatore di 41 anni (ora vive a Livorno ed è sposato con figli), Marco di 34 (ritornato a Niscemi nel 1995, anche lui sposato) e Fabio (nato a Caltagirone, in provincia di Catania) di 24 anni.  Vincenzo Ragusa e suo figlio Fabio lavoravano insieme nell'impresa edile di famiglia: facevano piccoli lavoretti a domicilio. Ma Fabio forse sognava di giocare a basket da grande: da adolescente, infatti, ha passato gran parte del suo tempo libero con l'intento di fare canestro. Il basket, infatti, è sempre stata la sua passione e lo ha praticato nella squadra del Basket Sei Rose. I dirigenti della formazione rosignanese lo ricordano ancora per la sua bravura: Fabio era davvero in gamba con la palla a spicchi e nel 2004-2005 si era anche laureato campione regionale con la sua squadra. Poi gli studi lo hanno costretto a mollare. C.C.

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