Attenzione
Comprende lassessore Pieraccini, due consiglieri e unaltra trentina di dirigenti. «Ma non siamo una corrente»
Pd, nasce la minoranza Area democratica
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Da sx Campodonico, Gambino, Becorpi, Pieraccini e Bertani Chiesti più incontri pubblici, al primo punto il futuro del porto turistico
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CECINA. Si è ufficializzata anche a Cecina Area democratica, l'associazione presieduta dall'ex segretario Dario Franceschini che racchiude alcune correnti del Pd, dai veltroniani ai Popolari quarta fase ai fassiniani. A Cecina guida la formazione l'assessore Enrico Pieraccini, sfidante alle primarie del sindaco Stefano Benedetti. Ma è lo stesso Pieraccini a chiarire che la sua non vuol essere una corrente, «ma un'area di rinnovamento, che si propone di aumentare il consenso del Partito democratico, aprendosi maggiormente all'esterno, ai giovani, all'opinione pubblica, ai non iscritti, secondo lo spirito fondante del Pd di Veltroni e Fassino». Non separati in casa, dunque. Area democratica si presenta nella sede del Pd, «che è la nostra sede», «senza contrasti con la segreteria». Pieraccini è affiancato dai consiglieri comunali Aldo Bertani e Giuseppe Campodonico; ci sono inoltre Maresca Becorpi, Pietro Gambino e Vincenzo Argentieri. «Il nostro obiettivo è fare da stimolo al Pd, che non è riuscito a decollare come nelle aspettative», attaccano. Pieraccini usa una metafora religiosa: è come se durante la messa c'è un coro che aiuta il parroco officiante. «Ma non c'entra la Chiesa - spiega - è la mia passione per il medioevo che mi spinge a questi paralleli». Metafore o no, a Cecina Ad cercherà di focalizzare l'attenzione su tematiche concrete. Più incontri pubblici, più confronto, più "sondaggi" tra la gente. Per una politica di servizio. «Vogliamo ascoltare le esigenze dei cittadini e rispondere», dicono. «C'è bisogno di lampioni? Di tagliare l'erba? Il Comune deve farlo». In programma anche confronti su temi caldi. A partire - spiega Campodonico - dal progetto del porto turistico.
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