Il Tirreno

Nel nome dell'"oro verde". Nasce il caffè letterario

Nel nome dell'"oro verde". Nasce il caffè letterario

La scommessa di Marzio e Jing: nel locale anche libri da prendere in prestito

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 CECINA. Lui ha trent'anni, è cecinese doc. Ha fatto studi umanistici, è stato paracadutista della Folgore partecipando alla missione in Kossovo, ha gestito alcuni locali (dal ristorante del Calidario a Venturina alla Casa Matta di Cecina), ha insegnato all'istituto alberghiero ed è sommelier professionista dell'Ais. Lei è cinese, di Pechino, fa l'imprenditrice. E' in Italia da 6 anni dove è propretaria della Qtè, azienda di commercializzazione di tè. Insieme hanno scommesso proprio sull'oro verde decidendo di aprire, in via da Vinci al civico 3, la prima caffetteria-libreria che si chiamerà Dàn Kafe. Una sfida che due giovani lanciano in un momento ancora di grande crisi che non risparmia neppure il commercio.  Lui è Marzio Porri, lei - sua moglie - si chiama Jing Qiao: la passione per l'infuso li ha uniti ed il loro amore, scoppiato nello stivale, ha generato Dan al quale è dedicata la nuova attività. Dàn che in Oriente - ricorda Porri- significa «il momento dell'alba» perché il locale sarà aperto dalle prime ore del mattino, per le colazioni dolci e salate, fino alla sera per i classici aperitivi nella terrazzina esterna vicino al pergolato di gelsomino.  L'obiettivo del resto non era quello di aprire in città una comune attività di somministrazione bevande, ma di dar spazio ad un luogo d'incontro dove - all'insegna di una filosofia «slow» - si sorseggia una tazza di tè, di caffè o una centrifuga di frutta potendo intrattenersi a leggere un libro. Secondo lo schema in parte rodato che cibo, tè e caffè ben si sposano con la cultura e in particolare la lettura. E con la novità che il proprietario del Dan Kafe ti consentirà di portare a casa il libro non hancora letto con la formula del prestito tutta da sperimentare.  «I clienti - spiega Marzio - potranno finire di leggere il loro volume a casa e portarlo quando vogliono tornare nel locale».  Da quattro mesi i due sono al lavoro per ristrutturare il fondo di via Da Vinci del cosiddetto «palazzo Ciuti», uno degli edifici storici di Cecina realizzato per volontà del tenente colonnello Azelio Ciuti. A metà maggio è prevista l'inaugurazione.  Oltre alla grande libreria dove il tema del viaggio e dell'enogastronomia si fondono «cercando di allontanare la mente il lettore - dice Porri - dai pensieri e i rirmi frenetici della vita di ogni giorno», il Dan Kafe annovera anche uno spazio giochi per bambini.  Non ci sarà internet («oggi gli internet cafè sono un po'inflazionati», continua il titolare) e nell'intenzione di Marzio e Jing il locale povrà offrirsi come punto di riferimento anche per ospitare iniziative culturali.  «Abbiamo ideato tutto noi, abbiamo unito le nostre passioni ed esperienze e luoghi d'origine così diversi: la Cina che abbiamo visitato a lungo in autunno e Cecina dove viviamo». Il resto lo faranno le miscele di «oro verde» di cui Marzio e Jing sono dei maestri.

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