Sicurezza
Il nostro Risorgimento Quasi 300 studenti protagonisti al Solvay
Consegnati attestati e il racconto storico di Donolo Dal comitato borse di studio destinate alle scuole
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ROSIGNANO. Quasi 300 studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Rosignano e Cecina che hanno partecipato al concorso indetto dal Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali sulla storia del Risorgimento, sono stati premiati ieri mattina al Teatro Solvay. La cerimonia - presentata dal segretario del comitato Marzino Macchi - si è svolta alla presenza delle autorità politiche, militari, delle istituzioni ed è stata accompagnata dalla banda dell'Accademia Navale, che ha intonato fra le alte arie anche l'inno di Mameli. Presente anche Roberto Bernabò, direttore del Tirreno partner della manifestazione. «Nei prossimi giorni - ha annunciato Bernabò - sarà venduto in allegato al giornale il libro sulla storia dei Mille di Giuseppe Bandi, garibaldino fondatore del Tirreno». Il concorso è arrivato alla decima edizione e già da qualche anno Rosignano ne ospita una delle cerimonie di premiazione, anche per la crescente adesione delle scuole del territorio. Agli studenti sono stati consegnati gli attestati di partecipazione, il libro di Luigi Donolo "La Dama di cera" un racconto storico su un rapimento avvenuto a Livorno nell'anno 1775 e borse di studio in denaro. La presidente del consiglio comunale di Rosignano Lucia Croce che ha partecipato alle premiazioni, ha ricordato come il sindaco Alessandro Franchi abbia espresso la volontà di ricevere i ragazzi in Comune. Il concorso, promosso dall'associazione livornese sin dalla nascita della stessa, ha l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Si rivolge ad alunni e studenti delle scuole e istituti statali della provincia.
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