Il Tirreno

Addio «Pelone», l'ultimo cantastorie di Riparbella

Plinio Puri, conosciuto da tutti come «Pelone»
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Plinio Puri, conosciuto da tutti come «Pelone»

Boscaiolo e cuoco aveva una memoria d'acciaio. Il saluto di sindaco e giunta

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 RIPARBELLA. Riparbella saluta l'amico "Pelone".  Per tutti Plinio Puri, classe 1933, riparbellino doc, era "Pelone" o anche più semplicemente "Pelo", uno dei personaggi più caratteristici e tipici del paese. Profondo conoscitore del nostro territorio e naturalmente dei suoi abitanti, aveva vissuto in funzione della caccia, del taglio del bosco e della cucina.  Infatti i suoi primi passi li ha fatti tra le carbonaie, che sapeva costruire e le capanne dei boscaioli, realizzate secondo gli antichi schemi degli arbusti di legna e le pellicce d'erba per la copertura.  Una memoria d'acciaio, le sue storie, poesie, romanze raccontante al bar o nelle veglie di paese raccoglievano gente ed in particolare anche tanti bambini che rimanevano affascinati dal suo modo colorito e simpatico di raccontarle.  Ha esercitato per svariati anni la sua professione di cuoco, facendo conoscere le prelibatezze dei nostri piatti tipici, della caccia e dei prodotti della terra in genere.  La caccia era la sua grande passione, senza dubbio conosceva per nome tanti dei nostri cinghiali e qualche lepre che ha cacciato sino a dicembre scorso, quando la malattia era già in fase avanzata. Oggi il sindaco e la giunta di Riparbella lo ricordano con grande affetto: «Caro Pelo, riposa sereno tra le verdi praterie, Riparbella tutta ti ricorda con affetto avendo perso un figlio che l'ha rappresentata efficacemente».  Oggi alle 16 nella chiesa di Riparbella si svolgeranno i funerali. Alla sorella e agli altri parenti giungano anche le nostre condoglianze.

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