Stop al rave party, organizzatori nei guai
Bloccato sul nascere dai carabinieri un rave party a Poggio Pelato. Nel pomeriggio di venerdì due pattuglie hanno fermato e denunciato i presunti organizzatore di una festa clandestini, che si sarebbe dovuta consumare nella notte del Primo maggio
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ROSIGNANO. Bloccato sul nascere dai carabinieri un rave party a Poggio Pelato. Nel pomeriggio di venerdì due pattuglie hanno fermato e denunciato i presunti organizzatore di una festa clandestini, che si sarebbe dovuta consumare nella notte del Primo maggio.
I militari hanno intimato l'alt ad un furgone Nissan, seguito da uno scooter e da un'auto. Sul cassone del primo mezzo, dove a bordo c'erano due giovani, sono state trovate delle grosse casse acustiche, numerosi confezioni di bottiglie di alcolici e superalcolici, un generatore di corrente e altro materiale vario utile per l'allestimento e l'organizzazione di un rave.
I due a bordo del furgone, un rosignanese di 32 anni e un cecinese di 30, non hanno voluto fornire spiegazioni sulla provenienza e sul punto d'arrivo di tutta quella roba (rinvenute anche due roncole e un coltello). Così sono stati portati in caserma: dalla documentazione trovata dai carabinieri, si è capito che gli impianti erano stati presi a noleggio per organizzare poi una festa a Poggio Pelato. Anche sulla macchina fermata, una Yaris con a bordo due cecinesi di 19 e 24 anni, sono state trovate alcune asce, dei coltelli, una roncola e alcuni grammi di hashish, tutto posto sotto sequestro.
I quattro sono stati denunciati per porto di strumenti da punta e da taglio atti ad offendere. Il materiale hi-fi, invece, è stato riconsegnato ad un negozio di Cecina dove era stato preso a noleggio.
I militari hanno intimato l'alt ad un furgone Nissan, seguito da uno scooter e da un'auto. Sul cassone del primo mezzo, dove a bordo c'erano due giovani, sono state trovate delle grosse casse acustiche, numerosi confezioni di bottiglie di alcolici e superalcolici, un generatore di corrente e altro materiale vario utile per l'allestimento e l'organizzazione di un rave.
I due a bordo del furgone, un rosignanese di 32 anni e un cecinese di 30, non hanno voluto fornire spiegazioni sulla provenienza e sul punto d'arrivo di tutta quella roba (rinvenute anche due roncole e un coltello). Così sono stati portati in caserma: dalla documentazione trovata dai carabinieri, si è capito che gli impianti erano stati presi a noleggio per organizzare poi una festa a Poggio Pelato. Anche sulla macchina fermata, una Yaris con a bordo due cecinesi di 19 e 24 anni, sono state trovate alcune asce, dei coltelli, una roncola e alcuni grammi di hashish, tutto posto sotto sequestro.
I quattro sono stati denunciati per porto di strumenti da punta e da taglio atti ad offendere. Il materiale hi-fi, invece, è stato riconsegnato ad un negozio di Cecina dove era stato preso a noleggio.
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