Sicurezza
Di notte sparisce la segnaletica stradale: bravata o protesta?
Divina Vitale
2 MINUTI DI LETTURA
BOLGHERI. Un dispetto o un messaggio chiaro. Fatto sta che la mattina del primo maggio nel borgo carducciano è sparita una parte della segnaletica di divieto di sosta. In particolare dei piccoli treppiedi posti a terra con il cartello tondo indicante, appunto, il divieto di sosta. Ed è successo proprio nel giorno in cui a Bolgheri era in corso la sperimentazione della nuova viabilità.
L'ultimo piano del traffico prevede l'eliminazione di parcheggi in entrata al borgo e lungo via del Poggio e via Lauretta all'interno del paese. Oltre al parcheggio sterrato a 200 mt. dalla porta del castello, è stato mantenuto quello antistante la Fonte all'Aquila e aggiunto un altro, contenente circa 150 auto al campo sportivo, a monte del paese. Una scelta dell'amministrazione, a seguito di un'assemblea pubblica, che ha diviso in due il paese. Le auto entrerebbero dalla stradina che costeggia gli orti, privata e solitamente riservata ai residenti, e salirebbero per la salitina strettissima e ripida fino a sbucare su via del Poggio. Dove procedendo con cautela si giunge al campo sportivo.
Per poi uscire nuovamente attraversando il paese e transitando in via Lauretta dove sono presenti due ristoranti e almeno 5 attività commerciali non entusiaste chiaramente della scelta. Sembra che i residenti, i commercianti e i residenti- commercianti si siano divisi in due fazioni. Da una parte i residenti di via del Poggio che si sentono agevolati dalla scelta comunale perché non hanno più auto parcheggiate in entrata a casa e possono più agevolmente compiere manovre. Dall'altra invece i residenti di via dei Colli che si beccano le file delle auto in uscita e lo smog che ne scaturisce.
Per non parlare dei commercianti di via Lauretta che si sentono del tutto penalizzati da questa soluzione. Mentre magari i negozianti di Largo Nonna Lucia e Strada Giulia non sono direttamente interessati dal transito che si sviluppa alle loro spalle. Ad ogni modo nonostante smog e qualche coda, il bilancio stilato da palazzo civico è positivo. A visionare le condizioni del traffico nelle giornate del ponte, oltre ai volontari della Misericordia e Protezione civile, ha fatto spesso capolino l'assessore ai lavori pubblici Roberto Callaioli.
L'ultimo piano del traffico prevede l'eliminazione di parcheggi in entrata al borgo e lungo via del Poggio e via Lauretta all'interno del paese. Oltre al parcheggio sterrato a 200 mt. dalla porta del castello, è stato mantenuto quello antistante la Fonte all'Aquila e aggiunto un altro, contenente circa 150 auto al campo sportivo, a monte del paese. Una scelta dell'amministrazione, a seguito di un'assemblea pubblica, che ha diviso in due il paese. Le auto entrerebbero dalla stradina che costeggia gli orti, privata e solitamente riservata ai residenti, e salirebbero per la salitina strettissima e ripida fino a sbucare su via del Poggio. Dove procedendo con cautela si giunge al campo sportivo.
Per poi uscire nuovamente attraversando il paese e transitando in via Lauretta dove sono presenti due ristoranti e almeno 5 attività commerciali non entusiaste chiaramente della scelta. Sembra che i residenti, i commercianti e i residenti- commercianti si siano divisi in due fazioni. Da una parte i residenti di via del Poggio che si sentono agevolati dalla scelta comunale perché non hanno più auto parcheggiate in entrata a casa e possono più agevolmente compiere manovre. Dall'altra invece i residenti di via dei Colli che si beccano le file delle auto in uscita e lo smog che ne scaturisce.
Per non parlare dei commercianti di via Lauretta che si sentono del tutto penalizzati da questa soluzione. Mentre magari i negozianti di Largo Nonna Lucia e Strada Giulia non sono direttamente interessati dal transito che si sviluppa alle loro spalle. Ad ogni modo nonostante smog e qualche coda, il bilancio stilato da palazzo civico è positivo. A visionare le condizioni del traffico nelle giornate del ponte, oltre ai volontari della Misericordia e Protezione civile, ha fatto spesso capolino l'assessore ai lavori pubblici Roberto Callaioli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
