Il dolore
Nuova Doc, altro sì del consorzio
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Satta Ieri l'assemblea ha votato all'unanimità il testo definitivo
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BOLGHERI. L'assemblea del Consorzio Doc Bolgheri ha votato all'unanimità il testo definitivo del nuovo disciplinare. Ieri, nella sede di San Guido, erano presenti 25 produttori iscritti al Consorzio (sui 35 complessivi). L'assemblea era stata indetta per ratificare il testo a seguito delle integrazioni richieste dalla Regione Toscana, che ha dato parere positivo con alcune indicazioni tecniche. Spiega il vicepresidente del Consorzio Michele Satta: «L'assemblea ha confermato all'unanimità, come già ampiamente condiviso, la proposta di modifica, che non ha toccato minimamente i punti chiave del nuovo disciplinare, in particolare la possibilità di vinificare al 100% le uve bordolesi, l'indicazione principale del cabernet franc e l'uso del Sauvignon nella Doc bianca. È stato inoltre eliminato l'occhio di pernice». Anche Federico Zileri, altro vicepresidente del Consorzio, è soddisfatto: «Il Consorzio ha approvato all'unanimità il nuovo disciplinare. Sono solo state apportate delle modifiche tecniche richieste dalla Regione. Era presente in assemblea l'85% dei membri. Quindi ormai l'iter territoriale si è concluso. Adesso la richiesta va al Ministero e dopo la pubblicazione sul Burt e lo scorrere dei tempi burocratici diventerà effettivo. La maggioranza è sempre stata schiacciante e non sono mai esistiti dubbi». A questo punto l'iter del nuovo disciplinare passa dal ministero delle Politiche agricole e forestali, a cui viene inviato il testo con allegata la perizia giurata di un tecnico incaricato dal Consorzio. Il testo sarà vagliato dal Comitato nazionale vini, che deciderà se indire la pubblica audizione o la filiera corta.
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