La manifestazione
Tra gli obiettivi lo sviluppo della filiera corta
Confcommercio, nasce il comitato dei ristoratori
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ROSIGNANO. Dopo i balneari e gli albergatori, ecco il comitato dei ristoratori. Comitato nato ufficialmente ieri pomeriggio nella sede di Confcommercio. Al momento non è un vero e proprio organismo con tanto di presidente, ma un comitato di promozione. Ne fanno parte cinque titolari di ristoranti: Alessio Panicucci della Baracchina di Punta Righini, Michele Maltini dello Scolapasta, Roberto Scaramal del ristorante da Aldo (piazza Monte alla Rena), Danilo Bartolozzi del Coccodrillo e Monica Franchi del Casale del Mare. «Per il momento non è stato eletto un presidente e un vice - spiega Domenico Chiste di Confcommercio - perché il comitato è destinato ad allargarsi: aspettiamo adesioni anche da Vada e dalle frazioni collinari, che presto arriveranno. Ma quello contava era partire: per la prima volta a Rosignano ci sarà un organismo che rappresenta i ristoranti». Quattro gli obiettivi fissati nell'incontro di ieri, in cui era presente anche Giovanni Guidi, presidente di Confcommercio. «Ci sarà un coordinamento con i balneari e gli albergatori per allungare la stagione turistica; si deve puntare all'utilizzo della filiera corta per la fornitura ad esempio di vino a olio e si chiede di sviluppare la formazione del personale. L'accoglienza oggi è un elemento fondamentale ed ecco che allora è indispensabile preparare il personale». E il quarto punto? «È stato ribadito il no al terminal gas anche da parte dei ristoratori presenti all'assemblea».
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