Il Tirreno

«Abbiamo visto bruciare tutto, addio Pasqua»

D.V.
Due immagini del campeggio Belmare danneggiato dall’incendio di martedì sera
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Due immagini del campeggio Belmare danneggiato dall’incendio di martedì sera

Incendio al camping Belmare: lo sconforto dei proprietari

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 CASTAGNETO. Ingenti i danni provocati dall'incendio di cui abbiamo scritto ieri scoppiato nello spazio espositivo e al magazzino del bazar, all'interno del camping Belmare di Marina di Castagneto. Il bazar si trova all'entrata secondaria del camping in prossimità del Forte di Marina. Martedì sera le fiamme hanno imperversato per circa un'ora a partire dalle 21, quando il bagnino Andrea Benedeusi, che alloggia in una piazzola poco dietro il luogo dell'incidente, uscito come al solito per coprire la moto ha visto le fiamme.  Il bagnino e ha subito dato l'allarme al guardiano che ha chiamato i pompieri. È intervenuta la squadra di Cecina che ha spento le fiamme con l'autopompa.  Completamente carbonizzato il materiale contenuto nel magazzino del bazar, uno spazio all'aperto situato davanti alla mensa del campeggio e poco lontano dal bazar di vendita ufficiale.  Increduli i proprietari, Andrea e Nadia Biagioni, che sono stati subito avvisati del disastro e si sono precipitati sul luogo visto che abitano a Donoratico.  «Siamo arrivati assieme ai vigili del fuoco - dicono - le fiamme erano molto alte, per fortuna i vigili sono riusciti a circoscrivere il perimetro ed evitare che l'incendio si espandesse. Poteva raggiungere il Cavallino Matto con il vento che tirava, qui è tutta pineta. Siamo stati fortunati ma purtroppo tutto il materiale prestagionale ordinato è andato in fumo: ombrelloni, ciabatte, canotti gonfiabili, attrezzatura da campeggio ecc. C'erano persino ordini ancora da sballare. Con la Pasqua così a ridosso il danno economico è notevole perché non riusciamo a riordinare e riassortire la merce in tempi record. Siamo assicurati ma la perdita economica è comunque cospicua anche se ancora non abbiamo fatto la stima ufficiale».  L'incendio è partito da un corto circuito del pannello di comando. Lievemente intossicato il bagnino Benedeusi che già ieri era tornato in azione attorno alla direzione del campeggio. «Esco tutte le sere per coprire la moto - spiega - e vedendo le fiamme ho cercato di spegnerle con gli idranti e l'estintore, ho rischiato un po' ma adesso sto bene».  «Oggi siamo più tranquilli - continuano i coniugi Biagioni - ma ieri sera quando abbiamo visto tutto bruciato è stato tremendo. Dal '96 abbiamo in gestione il bazar e prima ancora l'alimentari del campeggio. Un episodio così non si era mai verificato. Quando ti trovi coinvolto in prima persona è difficile da accettare. Ad ogni modo ormai è successo e non resta che guardare avanti, poteva andare peggio per tutti».

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