Il Tirreno

Lega e Idv avanti tutta

Maria Meini
Lega e Idv avanti tutta

Tiene il Partito democratico e aumenta la percentuale dei consensi la coalizione del candidato di centrosinistra, Enrico Rossi; in calo il Pdl, ma la formazione della Faenzi migliora la performance rispetto alle regionali 2005, trascinata dall'effetto Lega

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CECINA. Tiene il Partito democratico e aumenta la percentuale dei consensi la coalizione del candidato di centrosinistra, Enrico Rossi; in calo il Pdl, ma la formazione della Faenzi migliora la performance rispetto alle regionali 2005, trascinata dall'effetto Lega; impennata di voti per la lista di Pietro, buona complessivamente la prestazione dell'Udc. Cresce il partito dell'astensione. È la prima fotografia del voto delle regionali di ieri e domenica. Un'istantanea che anche nei comuni della Val di Cecina, in particolare dell'area costiera livornese, non si discosta dall'andamento generale. Rossi fa strike. La vittoria di Enrico Rossi, al 60% in Toscana, supera ampiamente la percentuale regionale a Rosignano (col 67,7 la migliore della zona), segue Bibbona col 67,2 e Castagneto col 61,1. Solo Cecina appena sotto la soglia del 60, col 59,8.  Martini, nel 2005, si era fermato al 57,8 di Cecina e al 61 di Rosignano. Un'onda lunga di cui si ottiene l'origine scomponendo il voto dei singoli partiti della formazione di centrosinistra: il Pd ottiene la performance migliore nella roccaforte di Bibbona (53,8%) seguono Castagneto al 48,5 e Rosignano al 47. Cecina è sotto col 44,2.  Facendo un raffronto con le ultime elezioni in cui il Pd correva da solo, vediamo che cala rispetto alle politiche del 2008 (aveva il 46,3 a Cecina: due punti in più, il 51,3 a Rosignano, ben 4 punti di differenza), ma guadagna rispetto alle europee 2009 (rispettivamente aveva 39,5 e 43,5).  Ma il dato più evidente, nel centrosinistra, è il balzo in avanti dell'Idv, che in qualche caso quadruplica i consensi. Nel 2005 la lista Di Pietro si attestava sull'1,2 a Rosignano, dove arriva al 9,5, in assoluto il dato migliore della zona; aveva l'1,5 a Cecina, ora l'8,6. 6,4 a Bibbona e 5,8 a Castagneto.  Discreto risultato per le liste di sinistra ed ecologiste: la prestazione migliore per Sinistra e Verdi è quella di Rosignano con l'8,7: qui evidentemente la coalizione ha ottenuto consensi su temi locali particolarmente sentiti, come il rigassificatore. Stessa piazza per Sel (Sinistra ecologia e libertà). La Federazione Sinistra e Verdi ottiene un buon consenso anche a Castagneto, col 6,5; 6,1 a Bibbona, 5,2 a Cecina. Sel ha il 3,5 a Cecina, 4,3 a Rosignano, 2,7 e 2,3 a Bibbona e Castagneto. La Lega trascina la Faenzi. Nella coalizione di centrodestra, la Lega nord segna un bel passo avanti: a Cecina la seconda piazza della zona col 6,7%, qui aveva il 2 nel 2008 e il 3,7 l'anno scorso. Raddoppio anche a Rosignano, col 4,6, rispetto all'1,3 e al 2,8 delle precedenti consultazioni. Ma è a Castagneto che ottiene il dato migliore: 7,1%.  Il Pdl assesta il colpo più importante a Cecina col 28,1, ma arretra notevolmente rispetto alle politiche del 2008 e alle europee del 2009 (rispettivamente 32,8 e 34,7).  Il calo è vistoso a Rosignano, dove il Popolo delle libertà si ferma al 22,5 (aveva il 27,2 e il 27,8).  Va bene invece anche sotto le ciminiere il partito di Bossi, con punte di spicco in alcune frazioni, in particolare Castiglioncello, dove esprimeva tra l'altro un candidato locale (Potenti). La sorpresa Udc. La candidatura di Bosi ottiene la miglior prestazione nella rossa Bibbona col 4,8%, segue Cecina col 3,8; 3,4 a Rosignano, 3,3 a Castagneto. Una media inferiore alla percentuale regionale (ad eccezione di Bibbona).  Nella zona i maggiori consensi il partito di Casini li ottiene invece in alcuni comuni del Pisano (col picco massimo a Guardistallo: 8,4).

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