Il dolore
Mattina tragica
Rientra e trova la moglie impiccata
Ha fatto passare la corda attorno a una trave del soffitto, è salita su una sedia, si è stretta il cappio al collo e si è lasciata andare. Ha deciso di morire così, a soli 39 anni. Quando è rientrato il marito, con la forza della disperazione ha fatto di tutto per salvarla. Ma non c'è stato nulla da fare
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CECINA. Ha fatto passare la corda attorno a una trave del soffitto, è salita su una sedia, si è stretta il cappio al collo e si è lasciata andare. Ha deciso di morire così, a soli 39 anni. Quando è rientrato il marito, con la forza della disperazione ha fatto di tutto per salvarla. Ma non c'è stato nulla da fare. L'uomo ha chiamato il 118, volontari e medico della Pubblica assistenza hanno tentato e tentato ancora di rianimare quella donna. Ma ormai era troppo tardi. E' avvenuto ieri mattina in un'abitazione cecinese. La donna, casalinga, sposata e senza figli, a quanto pare soffriva da tempo di depressioni. Ci è stato detto che fosse in cura. Ieri mattina, evidentemente al culmine di un profondo stato di prostrazione, ha approfittato della breve assenza del marito e ha posto fine alla propria vita. Ha preso una corda e si è impiccata nel soggiorno. Quando è arrivato, il marito l'ha afferrata, sollevata, è riuscito a tirarla giù. Ha chiamato subito i soccorritori, sul posto sono giunte anche pattuglie di carabinieri e polizia. Nei paraggi e in genere in tutta la casa non risulta che sia stato trovato alcun biglietto. Dopo aver sentito il marito e i genitori della donna il magistrato di turno, il dottor Giuseppe Rizzo, ha subito concesso il nullaosta per la riconsegna del corpo alla famiglia.
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