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AMBIENTE
Rifiuti, Morelline fa il bis
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Rifiuti lasciati fuori dal cassonettoOltre un milione di euro, una variante al vecchio progetto datata dcembre 2008 con il quale si ridisegna l'area dopo l'acquisizione di un ulteriore proprietà, una delibera di giunta votata i primi di marzo con cui palazzo civico approva la nuova progettazione definitiva
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ROSIGNANO. Oltre un milione di euro, una variante al vecchio progetto datata dcembre 2008 con il quale si ridisegna l'area dopo l'acquisizione di un ulteriore proprietà, una delibera di giunta votata i primi di marzo con cui palazzo civico approva la nuova progettazione definitiva: un passo decisivo per la realizzazione della nuova area ecologica alle Morelline, il maxi centro di raccolta differenziata di rifiuti urbani che sostituirà l'attuale - gestito dalla Rea - ed ormai diventato insufficiente ad accogliere ingombranti e residui di lavorazioni edilizie.
Il nuovo centro (attualmente ne esiste un altro in località Felciaione), è previsto nei terreni adiacenti il distributore di metano e sarà raggiungibile attraverso una nuova viabilità di accesso da costruire ex novo.
Considerato che una parte di questa viabilità andrà ad insistere su aree private e che, pertanto, è necessario avviare il relativo procedimento di esproprio, l'amministrazione comunale nei giorni scorsi ha approvato, solo in linea tecnica, la progettazione definitiva per 1.060.000 euro di cui 788mila per lavori, gli altri per una serie di interventi.
Prima della progettazione esecutiva l'amministrazione comunale dovrà provvedere a ricevere i pareri di Snam, titolare di una servitù di metanodotto nell'area, della Rea in qualità di gestore del centro di raccolta e di Asa per lo scarico nelle fognature delle acque di dilavamento principali.
L'obiettivo che si persegue con la creazione di questo nuovo centro, il cui progetto è stato avviato dalla precedente giunta Nenci - è quello di dotare Rosignano di una nuova area in cui si potranno conferire, gratuitamente, rifiuti ingombranti come elettrodomestici, mobili, ramaglie, batterie esauste, piccole quantità di materiale ediizio.
Tutto materiale che trova oggi difficile collocazione per la carenza di aree attrezzate (quella di oggi alle Morelline è ormai satura) e che, purtroppo, va a finire spesso smaltito selvaggiamente in aree di campagna o di bosco contribuendo a far crescere le discariche abusive.
Il centro sarà attrezzato con una serie di raccoglitori o vasche per attuare una vera raccolta differenziata.
Il progetto sarà finanziato a tappe.
Per ora sono coperti solamente 460mila euro attraverso vecchi stanziamenti e alienazioni, mutui contratti e avanzi di amministrazione. I restanti 700mila euro saranno invece inseriti nel programma trennale dei lavori pubblici 2010/2012.
Il nuovo centro (attualmente ne esiste un altro in località Felciaione), è previsto nei terreni adiacenti il distributore di metano e sarà raggiungibile attraverso una nuova viabilità di accesso da costruire ex novo.
Considerato che una parte di questa viabilità andrà ad insistere su aree private e che, pertanto, è necessario avviare il relativo procedimento di esproprio, l'amministrazione comunale nei giorni scorsi ha approvato, solo in linea tecnica, la progettazione definitiva per 1.060.000 euro di cui 788mila per lavori, gli altri per una serie di interventi.
Prima della progettazione esecutiva l'amministrazione comunale dovrà provvedere a ricevere i pareri di Snam, titolare di una servitù di metanodotto nell'area, della Rea in qualità di gestore del centro di raccolta e di Asa per lo scarico nelle fognature delle acque di dilavamento principali.
L'obiettivo che si persegue con la creazione di questo nuovo centro, il cui progetto è stato avviato dalla precedente giunta Nenci - è quello di dotare Rosignano di una nuova area in cui si potranno conferire, gratuitamente, rifiuti ingombranti come elettrodomestici, mobili, ramaglie, batterie esauste, piccole quantità di materiale ediizio.
Tutto materiale che trova oggi difficile collocazione per la carenza di aree attrezzate (quella di oggi alle Morelline è ormai satura) e che, purtroppo, va a finire spesso smaltito selvaggiamente in aree di campagna o di bosco contribuendo a far crescere le discariche abusive.
Il centro sarà attrezzato con una serie di raccoglitori o vasche per attuare una vera raccolta differenziata.
Il progetto sarà finanziato a tappe.
Per ora sono coperti solamente 460mila euro attraverso vecchi stanziamenti e alienazioni, mutui contratti e avanzi di amministrazione. I restanti 700mila euro saranno invece inseriti nel programma trennale dei lavori pubblici 2010/2012.
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