Proteste
LE INDAGINI
Derby, sei denunceper i danni allo stadio Solvay
Mario Moscadelli
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8 marzo, giorno del derby: la polizia nel settore dei cecinesiUn gruppo di giovani cecinesi potrebbe pagare a caro prezzo gli atti vandalici compiuti allo stadio Ernesto Solvay in occasione del derby di calcio disputato il 7 marzo scorso. Stanno infatti per partire le denunce. Il commissariato rosignanese ha concluso la visione dei filmati e ha individuato i responsabili dei danneggiamenti
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ROSIGNANO. Un gruppo di giovani cecinesi potrebbe pagare a caro prezzo gli atti vandalici compiuti allo stadio Ernesto Solvay in occasione del derby di calcio disputato il 7 marzo scorso. Stanno infatti per partire le denunce.
Il commissariato rosignanese ha concluso la visione dei filmati e ha individuato i responsabili dei danneggiamenti. Sarebbero sei ragazzi, sei tifosi del Cecina. Insomma sono in arrivo almeno sei denunce per atti vandalici.
E forse la polizia rosignanese s'immaginava che sarebbe stata una partita piuttosto calda, soprattutto sugli spalti. Ed è per questo motivo che aveva piazzato una telecamera davanti al settore destinato ai tifosi ospiti. Telecamera che ha ripreso dall'inizio alla fine i movimenti dei supporters rossoblù. E dalle analisi di queste immagini ecco che sarebbero saltati fuori i responsabili dei vandalismi più gravi che sono successi durante la partita (valevole per il campionato di serie D) tra Rosignano e Cecina.
Vandalismi che hanno riguardato in particolare i bagni concessi per l'occasione ai tifosi cecinesi. I servizi igienici in questione, infatti, sono stati presi di mira da alcuni ultras, che li hanno praticamente distrutti. Un'azione probabilmente commessa durante l'intervallo della gara, che non è passata inosservata. Anzi, ha finito per aumentare le attenzioni delle forze dell'ordine sul comportamento della tifoseria cecinese, giunta in massa allo stadio Solvay. Il giorno dopo la partita (su tutte le furie il presidente della squadra biancoblù Silvestro Polzella) è stato fatto anche un sopralluogo per fare il bilancio precisi dei danni: poco meno di 10mila euro. Presenti anche i rappresentanti della Solvay, visto che i bagni danneggiati sono quelli che d'estate vengono utilizzati dal pubblico del teatro all'aperto di proprietà della multinazionale. Ma ora quelle "bravate" potrebbero costare care.
Il commissariato rosignanese ha concluso la visione dei filmati e ha individuato i responsabili dei danneggiamenti. Sarebbero sei ragazzi, sei tifosi del Cecina. Insomma sono in arrivo almeno sei denunce per atti vandalici.
E forse la polizia rosignanese s'immaginava che sarebbe stata una partita piuttosto calda, soprattutto sugli spalti. Ed è per questo motivo che aveva piazzato una telecamera davanti al settore destinato ai tifosi ospiti. Telecamera che ha ripreso dall'inizio alla fine i movimenti dei supporters rossoblù. E dalle analisi di queste immagini ecco che sarebbero saltati fuori i responsabili dei vandalismi più gravi che sono successi durante la partita (valevole per il campionato di serie D) tra Rosignano e Cecina.
Vandalismi che hanno riguardato in particolare i bagni concessi per l'occasione ai tifosi cecinesi. I servizi igienici in questione, infatti, sono stati presi di mira da alcuni ultras, che li hanno praticamente distrutti. Un'azione probabilmente commessa durante l'intervallo della gara, che non è passata inosservata. Anzi, ha finito per aumentare le attenzioni delle forze dell'ordine sul comportamento della tifoseria cecinese, giunta in massa allo stadio Solvay. Il giorno dopo la partita (su tutte le furie il presidente della squadra biancoblù Silvestro Polzella) è stato fatto anche un sopralluogo per fare il bilancio precisi dei danni: poco meno di 10mila euro. Presenti anche i rappresentanti della Solvay, visto che i bagni danneggiati sono quelli che d'estate vengono utilizzati dal pubblico del teatro all'aperto di proprietà della multinazionale. Ma ora quelle "bravate" potrebbero costare care.
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