Il Tirreno

UNA MANO DALLA PROVINCIA

Voucher alle donneche devono conciliare famiglia e lavoro

Voucher alle donneche devono conciliare famiglia e lavoro

Favorire l'accesso o il reinserimento delle donne nel mercato del lavoro. È questo l'obiettivo principale dei "voucher per la conciliazione" che la Provincia mette a disposizione con un bando apposito. Si tratta di buoni che le donne possono utilizzare per sostenere le spese dei servizi di cura e di assistenza alla persona

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CECINA. Favorire l'accesso o il reinserimento delle donne nel mercato del lavoro. È questo l'obiettivo principale dei "voucher per la conciliazione" che la Provincia mette a disposizione con un bando apposito. Si tratta di buoni che le donne possono utilizzare per sostenere le spese dei servizi di cura e di assistenza alla persona.

«Spesso - sottolinea l'assessore provinciale al lavoro e formazione, Ringo Anselmi - la conciliazione dei tempi tra la vita familiare e quella professionale penalizza le donne, che non sempre possono cogliere tutte le opportunità offerte dalle politiche attive del lavoro».

«Questo tipo di voucher - aggiunge Anselmi - è pensato proprio per venire incontro alle necessità di coloro che per lavorare, o anche per frequentare un corso di formazione, hanno bisogno di ricorrere alla baby sitter, o ad un persona che si occupi dei familiari anziani o disabili».

Le risorse destinate dall'amministrazione provinciale al progetto - realizzato nell'ambito del Por Ob2 della Regione 2007-2013 - ammontano complessivamente a 300mila euro, suddivisi fra le zone di competenze dei centri per l'impiego della provincia livornese.

«In un momento di grave crisi occupazionale come questo - dice l'assessore alle pari opportunità, Laura Marconcini - alleggerire il carico di lavoro familiare significa aiutare chi, come la donna, fa ancora più fatica a trovare un impiego».

Possono accedere ai voucher le donne che abbiano responsabilità di cura di figli minori di tredici anni, anziani, disabili. Le interessate devono essere iscritte allo stato di disoccupazione in uno dei centri per l'impiego del territorio provinciale, e avere un Isee non superiore ai 25mila euro. Fra i requisiti anche la partecipazione o la disponibilità a prendere parte a interventi di politiche attive individuate con la consulenza dei centri per l'impiego.

Maggiori informazioni e bando integrale sul sito web della Provincia all'indirizzo www.provincia.livorno.it.

Le domande di accesso ai voucher si possono presentare entro il 9 aprile.
Infine, novità anche dalla Regione che ha approvato un nuovo pacchetto anticrisi in cui si prevedono un fondo per incentivare l'assunzione di lavoratori prossimi alla pensione, l'abbassamento a 30 anni dell'età per le donne disoccupate che possono usufruire degli incentivi all'assunzione, l'inserimento di speciali criteri che premiano con contributi aggiuntivi le aziende che assumono, a seconda dei casi, donne, donne con più di 45 anni e uomini con più di 50.

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