Il Tirreno

PROTESTE

Basta ad auto, smog e disagi

Non siamo ancora in estate ma già scattano le proteste per il traffico automobilistico nelle vie del centro storico di Castiglioncello, per i parcheggi selvaggi anche nelle aree pedonali a verde, per i lampioni che sono spenti o non illuminano a dovere le strade.
Andiamo per ordine. Le prime proteste arrivano ancora una volta dai cittadini di via Biagi e via Torino, strade che si trovano al centro di Castiglioncello. I residenti circa due mesi fa, avevano scritto al sindaco per evidenziare problemi di traffico e mancata illuminazione

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CASTIGLIONCELLO. Non siamo ancora in estate ma già scattano le proteste per il traffico automobilistico nelle vie del centro storico di Castiglioncello, per i parcheggi selvaggi anche nelle aree pedonali a verde, per i lampioni che sono spenti o non illuminano a dovere le strade.
Andiamo per ordine. Le prime proteste arrivano ancora una volta dai cittadini di via Biagi e via Torino, strade che si trovano al centro di Castiglioncello. I residenti circa due mesi fa, avevano scritto al sindaco per evidenziare problemi di traffico e mancata illuminazione.

«Purtroppo - spiega Carla Fabbri una dei residenti che avevano sottoscritto la lettera - non abbiamo ricevuto nessuna risposta in merito alle difficoltà ed ai problemi da noi sollevati. In questo periodo, nei giorni di weekend, come ad esempio sabato e domenica scorsi, siamo affogati dal passaggio delle auto. Chiudono via Fucini e tutti gli automobilisti sono costretti a transitare da via Biagi, via Torino e via Amendola. Un carosello che non ha fine fino tarda sera che ci costringe a respirare il gas di scarico delle auto e a non poter camminare a piedi». Poi il problema dei lampioni: «a sera le strade sono buie, alcuni lampioni non fanno, altri illuminano con una luce gialla altri ancora hanno una intensità particolarmente debole. Fatto sta che le strade sono buie e pericolose per coloro che le attraversano a piedi». Altro problema quello del fondo stradale «tutto pieno di dossi e buchi. Io abito qui - continua la signora Fabbri - dal 1934 e non credo di meritarmi un trattamento del genere. Inoltre tutti stiamo ancora attendendo l'assemblea pubblica per sapere quali provvedimenti intenda mettere in atto l'amministrazione comunale per risolvere il problema del traffico nel centro di Castiglioncello. Ma, soprattutto, stiamo attendendo che il sindaco risponda alle problematiche da noi sollevate. Sono passati oltre 40 giorni dalla lettere che gli abbiamo inviato».

Non tendono a placarsi inoltre le polemiche per le auto in pineta Marradi di Castiglioncello. «Una situazione inaudita - spiega una residente - mai viste tante auto posteggiate in pineta, ossia in una zona a parco pubblico con divieto di accesso. Abbiamo interpellato anche i vigili, la cui presenza era garantita in piazza della Vittoria per regolare il traffico. Ci piacerebbe sapere quali controlli e sanzioni siano state effettuate».

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