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È il cestista cecinese Massimo Bulleriil "vero sportivo"
Il cecinese Massimo Bulleri è il "vero sportivo" dell'anno. Al cestista, che conta 119 presenze e 984 punti in Nazionale, è stato conferito infatti il Premio Valenti alla sportività 2010. A consegnare il riconoscimento, nella cerimonia che si è svolta al Museo di Storia Naturale di Livorno, è stato l'assessore allo sport della Provincia
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CECINA. Il cecinese Massimo Bulleri è il "vero sportivo" dell'anno. Al cestista, che conta 119 presenze e 984 punti in Nazionale, è stato conferito infatti il Premio Valenti alla sportività 2010. A consegnare il riconoscimento, nella cerimonia che si è svolta al Museo di Storia Naturale di Livorno, è stato l'assessore allo sport della Provincia.
L'assessore Fausto Bonsignori ha consegnato poi un premio speciale alla sportività all'allenatore Giuseppe Pillon che il 5 dicembre 2009, nella partita di campionato di serie B Ascoli - Reggina, fece restituire un gol alla squadra avversaria. Un gesto che ha ricevuto apprezzamenti anche all'estero, tanto che il New York Time ha ipotizzato il conferimento a Pillon del Premio Fair Play da parte della Fifa.
Alla cerimonia erano presenti gli assessori Carla Roncaglia e Claudio Ritorni del Comune di Livorno, Gino Calderini, presidente del Coni provinciale, un funzionario dell'ufficio scolastico provinciale e la signora Bruna Liguori Valenti.
Scopo della manifestazione, promossa dalla Provincia in collaborazione con il Coni e il l'Ufficio scolastico provinciale, è quello di diffondere una cultura sportiva basata sulla lealtà, l'amicizia e la solidarietà. A questa edizione hanno partecipato 13 scuole medie del territorio, con 52 classi partecipanti ed oltre 800 schede di segnalazione inviate. Nelle ultime edizioni il Premio Valenti è stato vinto dal velista Giovanni Soldini, dal ginnasta Iuri Chechi, dal calciatore Igor Protti e dalla judoka Giulia Quintavalle.
Premi di "Vero Sportivo" anche per gli studenti segnalati dai loro compagni per gesti di sportività compiuti.
Alessandro Bilaghi, della scuola media "Guardi" di Piombino, è stato premiato per aver rifiutato la vittoria, durante una gara di scherma, per un punto vincente assegnatogli dall'arbitro portato però sul bersaglio sbagliato. Gesto di particolare lealtà e amicizia anche per Silvia Chiellini, dell'istituto comprensivo 1 di Collesalvetti. Lo scorso settembre, durante la finale di un torneo nazionale tennis, la sua avversaria, che già aveva vinto il primo set, durante il secondo si ritira per un problema di salute. Finita la premiazione Silvia è andata dalla ragazza e le ha consegnato la coppa.
Alain Mattera, dell'istituto comprensivo di Portoferraio, ha salvato la vita ad una compagna, la quale, durante una gara di tuffi, era scivolata da uno scoglio trovandosi in grave difficoltà.
Alain si è tuffato portandola in salvo.
L'assessore Fausto Bonsignori ha consegnato poi un premio speciale alla sportività all'allenatore Giuseppe Pillon che il 5 dicembre 2009, nella partita di campionato di serie B Ascoli - Reggina, fece restituire un gol alla squadra avversaria. Un gesto che ha ricevuto apprezzamenti anche all'estero, tanto che il New York Time ha ipotizzato il conferimento a Pillon del Premio Fair Play da parte della Fifa.
Alla cerimonia erano presenti gli assessori Carla Roncaglia e Claudio Ritorni del Comune di Livorno, Gino Calderini, presidente del Coni provinciale, un funzionario dell'ufficio scolastico provinciale e la signora Bruna Liguori Valenti.
Scopo della manifestazione, promossa dalla Provincia in collaborazione con il Coni e il l'Ufficio scolastico provinciale, è quello di diffondere una cultura sportiva basata sulla lealtà, l'amicizia e la solidarietà. A questa edizione hanno partecipato 13 scuole medie del territorio, con 52 classi partecipanti ed oltre 800 schede di segnalazione inviate. Nelle ultime edizioni il Premio Valenti è stato vinto dal velista Giovanni Soldini, dal ginnasta Iuri Chechi, dal calciatore Igor Protti e dalla judoka Giulia Quintavalle.
Premi di "Vero Sportivo" anche per gli studenti segnalati dai loro compagni per gesti di sportività compiuti.
Alessandro Bilaghi, della scuola media "Guardi" di Piombino, è stato premiato per aver rifiutato la vittoria, durante una gara di scherma, per un punto vincente assegnatogli dall'arbitro portato però sul bersaglio sbagliato. Gesto di particolare lealtà e amicizia anche per Silvia Chiellini, dell'istituto comprensivo 1 di Collesalvetti. Lo scorso settembre, durante la finale di un torneo nazionale tennis, la sua avversaria, che già aveva vinto il primo set, durante il secondo si ritira per un problema di salute. Finita la premiazione Silvia è andata dalla ragazza e le ha consegnato la coppa.
Alain Mattera, dell'istituto comprensivo di Portoferraio, ha salvato la vita ad una compagna, la quale, durante una gara di tuffi, era scivolata da uno scoglio trovandosi in grave difficoltà.
Alain si è tuffato portandola in salvo.
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