Attenzione
Palpeggia una donna
E il nonno a luci rosse colpisce ancora
Evidentemente è più forte di lui. A dispetto dell'età (77 anni), conserva ancora la pulsione erotica di un quindicenne. Fatto sta che nel giro di un paio di mesi ha già collezionato due denunce per violenza sessuale. Un reato gravissimo, anche se nella nuova formulazione il 609 bis tiene dentro tutto, molestie comprese
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CECINA. Evidentemente è più forte di lui. A dispetto dell'età (77 anni), conserva ancora la pulsione erotica di un quindicenne. Fatto sta che nel giro di un paio di mesi ha già collezionato due denunce per violenza sessuale. Un reato gravissimo, anche se nella nuova formulazione il 609 bis tiene dentro tutto, molestie comprese.
Dopo l'episodio di gennaio, insomma, nonno-manolesta c'è cascato ancora. E il fatto che sia incensurato comincia a perdere di importanza.
Stavolta la sua vittima non è una minorenne ma comunque una giovane signora, come la definiscono i carabinieri. Cosa ha fatto l'uomo? L'ha adocchiata, l'ha abbordata con una raffica di complimenti. Le ha offerto il caffè con insistenza. E al suo rifiuto l'ha palpeggiata. Infine si è allontanato.
E' avvenuto lunedì pomeriggio in pieno centro, dopodiché la donna ha telefonato ai carabinieri. Ha raccontato loro la storia e i militari si sono ricordati del nonno caliente. Il giorno stesso, l'uomo non è stato trovato. Ma il giorno dopo i carabinieri hanno mostrato una foto del pensionato alla donna. Che lo ha subito riconosciuto. Così lui è stato denunciato per la seconda volta per violenza sessuale.
Il primo episodio avvenne il pomeriggio del 16 gennaio in corso Matteotti. In quel caso l'attenzione del nonno a luci rosse fu risvegliata da due diciassettenni di Piombino. Le due amiche passeggiavano in attesa che aprissero i negozi quando il nonnetto si avvicinò e palpeggiò qua e là, seni e sederi. Poi si allontanò. Le ragazze chiamarono il carabiniere di quartiere e lo rintracciarono. E scattò la prima denuncia.
Dopo l'episodio di gennaio, insomma, nonno-manolesta c'è cascato ancora. E il fatto che sia incensurato comincia a perdere di importanza.
Stavolta la sua vittima non è una minorenne ma comunque una giovane signora, come la definiscono i carabinieri. Cosa ha fatto l'uomo? L'ha adocchiata, l'ha abbordata con una raffica di complimenti. Le ha offerto il caffè con insistenza. E al suo rifiuto l'ha palpeggiata. Infine si è allontanato.
E' avvenuto lunedì pomeriggio in pieno centro, dopodiché la donna ha telefonato ai carabinieri. Ha raccontato loro la storia e i militari si sono ricordati del nonno caliente. Il giorno stesso, l'uomo non è stato trovato. Ma il giorno dopo i carabinieri hanno mostrato una foto del pensionato alla donna. Che lo ha subito riconosciuto. Così lui è stato denunciato per la seconda volta per violenza sessuale.
Il primo episodio avvenne il pomeriggio del 16 gennaio in corso Matteotti. In quel caso l'attenzione del nonno a luci rosse fu risvegliata da due diciassettenni di Piombino. Le due amiche passeggiavano in attesa che aprissero i negozi quando il nonnetto si avvicinò e palpeggiò qua e là, seni e sederi. Poi si allontanò. Le ragazze chiamarono il carabiniere di quartiere e lo rintracciarono. E scattò la prima denuncia.
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