Sicurezza
L'EVENTO
Bolgheri-show, ci sarà Benigni
Divina Vitale
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I partecipanti alla presentazione di Bolgheri MelodyTutti riuniti per celebrare un evento. Un cartellone strepitoso che vede la prima data il 18 luglio con la Filarmonica della Scala, direttore Daniel Harding, il 23 luglio il Musical di Massimo Ranieri, il 25 lo show aereo delle Frecce Tricolori, e ancora il 29 luglio Roberto Bolle and friends, chiude Roberto Benigni il 31 luglio
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BOLGHERI. Tutti riuniti per celebrare un evento. Un cartellone strepitoso che vede la prima data il 18 luglio con la Filarmonica della Scala, direttore Daniel Harding, il 23 luglio il Musical di Massimo Ranieri, il 25 lo show aereo delle Frecce Tricolori, e ancora il 29 luglio Roberto Bolle and friends, chiude Roberto Benigni il 31 luglio che si esibirà per il centenario della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci.
Il Marchese Nicolò Incisa della Rocchetta ha accolto la stampa nella cantina Sassicaia "Davanti San Guido" per il battesimo del "Bolgheri Melody". Erano presenti dalle istituzioni con il presidente della Regione Claudio Maritini, Giorgio Kutufà presidente Provincia, il sindaco Fabio Tinti, il presidente dell'organizzazione Luciano Giorgerini, il direttore artistico Massimo Guantini e Sauro Scalzini, il dottor Antonino Tringali Casanuova delegato dei viticoltori del castagnetano. Ma ancora Finmeccanica nella persona del dottor. Umberto Malusa, Gaddo della Gherardesca promozione esterna, Pier Mario Meletti Cavallari presidente Strada del Vino.
E i rappresentanti della società Bolgheri Melody e importanti produttori tra cui Ludovico Antinori e Ferdinando Frescobaldi. Il festival si terrà nell'Arena intitolata al Marchese Mario Incisa della Rocchetta, il primo produttore della zona, colui che ha dato vita al più grande vino del secolo: il Sassicaia. Dopo i saluti del figlio, erede Nicolò, «uomo di poche parole, ma dotato di azioni lungimiranti» - come lo definisce il cugino Gaddo, prende poi la parola il sindaco «C'è bisogno di eventi - ha detto il sindaco Tinti - che possano collocare Bolgheri nel panorama nazionale ed internazionale». E Martini: «Un grande evento estivo - aggiunge - dedicato agli amanti della cultura, un'iniziativa in grado di dare visioni d'eccellenza al territorio. Una maniera per trarre benefici in tanti campi, per un turismo di qualità».
Poi la presentazione del palinsesto da parte del direttore artistico Massimo Guantini: «Ringrazio il maestro Sauro Scalzini per il contatto. La filarmonica si presenterà con 100 maestri d'orchestra e si tratta della prima uscita dal teatro nel 2010 dopo il tour giapponese. Importante anche l'iniziativa del premio da consegnare ad artisti che dedicano la loro passione nel creare il vino. E il finale con Roberto Bolle che ha cancellato tante date per venire a Bolgheri. Ci possiamo considerare dei privilegiati. E' il terzo posto in Italia dove si esibirà, entreremo in un circuito mondiale. E abbiamo anche i contatti con l'Accademia di Imola».
«I valori del territorio vanno difesi - argomenta il dottor Antonino Tringali Casanuova - portavoce dei produttori - manteniamo alta la guardia verso tutto e tutti. Bisogna ringraziare le grandi famiglie di questa terra che ci hanno dato il "La" per partire, non solo con il vino ma anche con questa iniziativa. Proveremo ad unire l'emozione del vino con quella della musica. Settecento ettari e 52 etichette partecipano all'evento, di più non potremo chiedere». Conclude Gaddo della Gherardesca con un saluto a Mario Incisa e poi aggiunge «Guantini ha avuto il grande merito di catturare le grandi teste di serie che compongono il cartellone».
Il Marchese Nicolò Incisa della Rocchetta ha accolto la stampa nella cantina Sassicaia "Davanti San Guido" per il battesimo del "Bolgheri Melody". Erano presenti dalle istituzioni con il presidente della Regione Claudio Maritini, Giorgio Kutufà presidente Provincia, il sindaco Fabio Tinti, il presidente dell'organizzazione Luciano Giorgerini, il direttore artistico Massimo Guantini e Sauro Scalzini, il dottor Antonino Tringali Casanuova delegato dei viticoltori del castagnetano. Ma ancora Finmeccanica nella persona del dottor. Umberto Malusa, Gaddo della Gherardesca promozione esterna, Pier Mario Meletti Cavallari presidente Strada del Vino.
E i rappresentanti della società Bolgheri Melody e importanti produttori tra cui Ludovico Antinori e Ferdinando Frescobaldi. Il festival si terrà nell'Arena intitolata al Marchese Mario Incisa della Rocchetta, il primo produttore della zona, colui che ha dato vita al più grande vino del secolo: il Sassicaia. Dopo i saluti del figlio, erede Nicolò, «uomo di poche parole, ma dotato di azioni lungimiranti» - come lo definisce il cugino Gaddo, prende poi la parola il sindaco «C'è bisogno di eventi - ha detto il sindaco Tinti - che possano collocare Bolgheri nel panorama nazionale ed internazionale». E Martini: «Un grande evento estivo - aggiunge - dedicato agli amanti della cultura, un'iniziativa in grado di dare visioni d'eccellenza al territorio. Una maniera per trarre benefici in tanti campi, per un turismo di qualità».
Poi la presentazione del palinsesto da parte del direttore artistico Massimo Guantini: «Ringrazio il maestro Sauro Scalzini per il contatto. La filarmonica si presenterà con 100 maestri d'orchestra e si tratta della prima uscita dal teatro nel 2010 dopo il tour giapponese. Importante anche l'iniziativa del premio da consegnare ad artisti che dedicano la loro passione nel creare il vino. E il finale con Roberto Bolle che ha cancellato tante date per venire a Bolgheri. Ci possiamo considerare dei privilegiati. E' il terzo posto in Italia dove si esibirà, entreremo in un circuito mondiale. E abbiamo anche i contatti con l'Accademia di Imola».
«I valori del territorio vanno difesi - argomenta il dottor Antonino Tringali Casanuova - portavoce dei produttori - manteniamo alta la guardia verso tutto e tutti. Bisogna ringraziare le grandi famiglie di questa terra che ci hanno dato il "La" per partire, non solo con il vino ma anche con questa iniziativa. Proveremo ad unire l'emozione del vino con quella della musica. Settecento ettari e 52 etichette partecipano all'evento, di più non potremo chiedere». Conclude Gaddo della Gherardesca con un saluto a Mario Incisa e poi aggiunge «Guantini ha avuto il grande merito di catturare le grandi teste di serie che compongono il cartellone».
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