Il Tirreno

IL CASO

Sabotaggio al sottopasso

Mario Moscadelli
Il sopralluogo di ieri mattina. La carreggiata del sottopasso resterà chiusa fino a domani
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Il sopralluogo di ieri mattina. La carreggiata del sottopasso resterà chiusa fino a domani

C'è il sospetto che qualcuno abbia sabotato il sottopasso di via Forlì. In che modo? Spargendo della paraffina lungo la carreggiata che dalla stessa via Forlì s'immette sulla vecchia Aurelia. L'allarme è scattato l'altra notte, dopo un incidente stradale

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ROSIGNANO. C'è il sospetto che qualcuno abbia sabotato il sottopasso di via Forlì. In che modo? Spargendo della paraffina lungo la carreggiata che dalla stessa via Forlì s'immette sulla vecchia Aurelia. L'allarme è scattato l'altra notte, dopo un incidente stradale.
Verso le 23,30 di venerdì, un'auto - con al volante un giovane rosignanese - alla curva che precede la rampa di salita ha frenato e la sua macchina si è schiantata pattinando sul muro del tunnel. Un brutto colpo, anche se per fortuna il ragazzo ha avuto come conseguenza un grosso spavento.
Ma cosa ha provocato l'incidente? In un primo momento si è pensato ad una macchia d'olio lasciata da qualche altro mezzo, ma la lunga scia della sostanza ha subito fatto insospettire le forze dell'ordine che sono intervenute per i rilievi. La carreggiata del tunnel è stata subito chiusa al traffico: ieri mattina, verso le 10, sul posto sono intervenuti vigili urbani, vigili del fuoco e tecnici del Comune. Con loro anche l'assessore alla viabilità Daniele Donati, preoccupato dalla situazione. Un paio di settimana fa, infatti, c'era stata un'altra situazione simile. Ma allora si trattò davvero di un macchia d'olio poi ripulita. «Questa volta - spiega Donati - siamo davanti a qualcosa di diverso. Di sicuro è una sostanza inodore, dunque, non è gasolio o olio perso accidentalmente da una vettura o da un furgone. Da una prima analisi pare trattarsi di paraffina». Dunque, una sostanza che a contatto con l'asfalto crea una patina tipo cera. Ecco perché quando il ragazzo ha toccato i freni è schizzato contro il muro.
Il materiale è stato prelevato dai tecnici del Comune, che ora l'analizzeranno. Ma come c'è finita della paraffina nel sottopasso? Il sospetto di un atto vandalico è forte, anche perché la scia di questo liquido parte dall'inizio della carreggiata lato via Forlì per concentrarsi nel curva del tunnel. «Il sospetto che ci sia la mano di qualcuno esiste - ammette Donati - ma prima vogliamo essere sicuri della natura della sostanza versata sull'asfalto». Si ipotizza, inoltre, che il liquido sia apparso sulla strada poco prima dell'incidente. Alcuni testimoni, che sono passati nel pomeriggio, assicurano che la via era pulita.
Di sicuro c'è che questo lato di sottopasso resterà chiuso al traffico fino a domani. «Il problema - continua l'assessore - è che la sostanza cosparsa non è di facile rimozione. Vale a dire, non bastano dei solventi o un pronfondo spazzolamento della strada. Serve qualcosa di più incisivo, ma soltanto dopo che abbiamo capito di cosa realmente si tratta potremmo intervenire con efficacia attraverso una ditta specializzata. Ecco perchè abbiamo deciso la chiusura».

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