Il Tirreno

L'AURELIA NEL MIRINO

Il degrado corre lungo la ferrovia

Alessandra Bernardeschi
A destra un pezzo di recinzione che cade a pezzi lungo l’Aurelia. Sopra del materiale abbandonato in via della Costituzione. A sinistra uno dei tanti panneli fonoassorbenti che costeggiano l’Aurelia imbrattati dalle scritte. In particolare i commercianti sono arrabbiati per questo tipo di degrado
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A destra un pezzo di recinzione che cade a pezzi lungo l’Aurelia. Sopra del materiale abbandonato in via della Costituzione. A sinistra uno dei tanti panneli fonoassorbenti che costeggiano l’Aurelia imbrattati dalle scritte. In particolare i commercianti sono arrabbiati per questo tipo di degrado

Il contenzioso sul sottopasso tra Comune e Ferrovie non aiuta la riqualificazione

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ROSIGNANO. Le ferrovie hanno dato il via ai lavori per sostituire i muretti o le reti metalliche che corrono lungo i binari e, per motivi di sicurezza, devono ripulire gli argini anche abbattendo gli alberi che si trovano entro sei metri dalle rotaie del treno. In queste settimane il Comune sta effettuando sopralluoghi, in particolare nella zona a sud di Solvay (ossia quella lungo l'Aurelia davanti ai Palazzoni).

Sopralluoghi mirati a valutare lo stato di salute dei pini piantati oltre 50 anni fa per attutire l'impatto delle ciminiere della fabbrica e delle rotaie. «Stiamo valutando lo stato di salute di questi alberi - spiegato l'assessore ai lavori pubblici Lilia Benini - e non è escluso, proprio per le normative sulla sicurezza, che qualcuno di questi alberi possa essere abbattuto».

Intanto, montano le proteste da parte dei residenti ma anche di alcuni commercianti per lo stato di degrado in cui riversano i pannelli fonoassorbenti che oltre dieci anni fa furono installati lungo l'Aurelia. Pannelli che, dopo anni, necessitano di interventi di manutenzione e pulizia. Almeno due di queste grandi strutture celesti poste lungo l'Aurelia sono state rotte; non essendo di vetro, il materiale si è disintegrato in mille frammenti rimanendo però fermo sull'intelaiatura.

Altri pannelli, invece, sono stati imbrattati da grandi e piccole scritte (in particolare quelli davanti all'incrocio con via Berlinguer e davanti alla fermata degli autobus). E così il centro di Rosignano sembra essersi trasformato nella periferia di una grande città. «Abbiamo più volte sollecitato Ferrovie - spiega l'assessore alla qualità urbana - ma se da un lato abbiamo trovato un accordo con il dipartimento di Livorno per sostituire le recinzioni, dall'altro quella della manutenzione dei pannelli diventa più difficile. Infatti, le manutenzioni di questo genere fanno capo a Roma. Vista la situazione, compresa quella del passaggio a livello di piazza della Repubblica, solleciteremo le Fs ad intervenire». Una situazione non facile visto il contenzioso che si è aperto tra Fs e Comune dopo i problemi sorti con la realizzazione del passaggio a livello di via Forlì.

Sull'altro fronte, ossia quello dei lavori per sostituire le recinzioni lungo i binari «gli interventi sono iniziati dal passaggio a livello di Porta a Vada e proseguiranno verso Solvay per arrivare fino a Castiglioncello dove sarà sostituita la rete metallica nella zona del Quercetano. Per fare questo intervento potranno essere abbattuti alcuni alberi: soprattutto quelli vecchi o pericolanti, che si trovano a meno di sei metri dai binari del treno. Per questo sono partite anche ordinanze di abbattimento rivolte ai privati cittadini che abbiano, nei loro giardini, alberi ad alto fusto confinanti con i binari».

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