La manifestazione
Incidente stradale
Tir si ribalta, Variante chiusa
Ma.Mo.
◗
A fianco la gru della ditta Bettarini di Livorno rimuove il mezzo pesante accortocciato sul guard-rail della Variante A destra un’altra immagine dell’incidente di ieri mattinaSi è sfiorata la tragedia ieri mattina sulla Variante. Il conducente di un tir carico di bicarbonato dovrà sicuramente ringraziare diversi santi se non è precipato dal viadotto sopra al fiume Fine
3 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Si è sfiorata la tragedia ieri mattina sulla Variante. Il conducente di un tir carico di bicarbonato dovrà sicuramente ringraziare diversi santi se non è precipato dal viadotto sopra al fiume Fine. Il suo bestione, dopo avere sbandato nello spartitraffico, è andato a schiantarsi contro il guard rail laterale: mezza cabina e parte della cisterna sono rimasti in bilico tra la strada e lo strapiombo.
Erano circa le 10,30, quando il mezzo - con al volante un autista di 42 anni nato in Marocco ma residente a Caltanisetta - è andato a sbattare sul new jersey della Variante, in direzione sud. L'impatto si è verificato tra l'uscita di Marittimo e lo svincolo autostradale dell'A12. Secondo una prima ricostruzione, il camionista aveva caricato bicarbonato di sodio allo stabilimento Solvay ed era diretto verso Roma. Ma giunto sul viadotto del fiume Fine qualcosa è andato storto. Dai primi rilievi della polstrada, infatti, pare che l'autista abbia fatto tutto da solo. Ed è stato decisamente fortunato, perchè vista la tipologia dell'incidente le conseguenze potevano essere gravi.
Dopo avere urtato con la cabina nello spartitraffico, il peso della cisterna ha fatto perdere il controllo del mezzo, che è andato a sbattare contro il guard-rail laterale. Guar-rail che, anziché spezzarsi, si è piegato su stesso, facendo quasi da culla alla cabina. Ed è per questo motivo che il tir non è precipitato dallo strapiombo che c'è in quel punto della Variante. Ma c'è di più: sempre grazie al modo con cui il guard-rail si è piegato, la cisterna ha fatto solo capolino fuori dalla carreggiata. L'autista, infatti, è riuscito ad uscire con le proprie gambe dell'abitacolo e a dare l'allarme.
Sul posto sono arrivati gli agenti della polstrada di Venturina e di Livorno. Da quel momento (circa le 10,45) la strada è rimasta chiusa al traffico in direzione sud, con uscita obbligatoria a Marittimo. È stata chiamata anche un'ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano, che solo per motivi precauzionali ha accompagnato il marocchino all'ospedale di Cecina. Dopo sono giunti anche i vigili del fuoco e gli uomini della polizia stradale di Rosignano. Uno spiegamento di forze necessario soprattutto per coordinare la rimozione dell'autoarticolato da quella delicata posizione. Per farlo è stato necessario richiedere l'intervento di una ditta specializzata, la Bettarini di Livorno, che ha agganciato il tir con una grossa gru. Ma le operazioni non sono stato semplici: per rimuoverlo, il bestione è stato tagliato con una mola in tre parti (motrice, carrello e cisterna).
Solo verso le 18 la carreggiata verso sud è stata riaperta. Ma la corsia del guard-rail è stata interdetta al traffico dagli operai dell'Anas, che dovranno ripristinare le barriere di protezione.
Erano circa le 10,30, quando il mezzo - con al volante un autista di 42 anni nato in Marocco ma residente a Caltanisetta - è andato a sbattare sul new jersey della Variante, in direzione sud. L'impatto si è verificato tra l'uscita di Marittimo e lo svincolo autostradale dell'A12. Secondo una prima ricostruzione, il camionista aveva caricato bicarbonato di sodio allo stabilimento Solvay ed era diretto verso Roma. Ma giunto sul viadotto del fiume Fine qualcosa è andato storto. Dai primi rilievi della polstrada, infatti, pare che l'autista abbia fatto tutto da solo. Ed è stato decisamente fortunato, perchè vista la tipologia dell'incidente le conseguenze potevano essere gravi.
Dopo avere urtato con la cabina nello spartitraffico, il peso della cisterna ha fatto perdere il controllo del mezzo, che è andato a sbattare contro il guard-rail laterale. Guar-rail che, anziché spezzarsi, si è piegato su stesso, facendo quasi da culla alla cabina. Ed è per questo motivo che il tir non è precipitato dallo strapiombo che c'è in quel punto della Variante. Ma c'è di più: sempre grazie al modo con cui il guard-rail si è piegato, la cisterna ha fatto solo capolino fuori dalla carreggiata. L'autista, infatti, è riuscito ad uscire con le proprie gambe dell'abitacolo e a dare l'allarme.
Sul posto sono arrivati gli agenti della polstrada di Venturina e di Livorno. Da quel momento (circa le 10,45) la strada è rimasta chiusa al traffico in direzione sud, con uscita obbligatoria a Marittimo. È stata chiamata anche un'ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano, che solo per motivi precauzionali ha accompagnato il marocchino all'ospedale di Cecina. Dopo sono giunti anche i vigili del fuoco e gli uomini della polizia stradale di Rosignano. Uno spiegamento di forze necessario soprattutto per coordinare la rimozione dell'autoarticolato da quella delicata posizione. Per farlo è stato necessario richiedere l'intervento di una ditta specializzata, la Bettarini di Livorno, che ha agganciato il tir con una grossa gru. Ma le operazioni non sono stato semplici: per rimuoverlo, il bestione è stato tagliato con una mola in tre parti (motrice, carrello e cisterna).
Solo verso le 18 la carreggiata verso sud è stata riaperta. Ma la corsia del guard-rail è stata interdetta al traffico dagli operai dell'Anas, che dovranno ripristinare le barriere di protezione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
