Il Tirreno

IL FALLIMENTO

Metropolis, 6 milioni di rosso

Rino Bucci
La discoteca Metropolis
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La discoteca Metropolis

Un passivo che, ad oggi si attesta intorno ai 5milioni e 900mila euro e 108 creditori che hanno presentato istanza di fallimento. È il passivo accumulato, in questi tre anni dalla Metropolis Spa, la società proprietaria della sala da ballo di Marina

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CECINA. Un passivo che, ad oggi si attesta intorno ai 5milioni e 900mila euro e 108 creditori che hanno presentato istanza di fallimento. È il passivo accumulato, in questi tre anni dalla Metropolis Spa, la società proprietaria della sala da ballo di Marina, dichiarata fallita ad ottobre.
L'udienza era fissata per lunedì, ma è stata rinviata a ieri mattina. Il passaggio dal tribunale fallimentare di Livorno era molto atteso perché, di fatto, ha reso esecutivo lo stato passivo. Ma, il debito può subire delle variazioni, e al rialzo. «I creditori che hanno presentato istanza sono 108 - conferma il curatore fallimentare Paolo Carotti - ma c'è ancora un anno di tempo per fare domanda. Quindi, non è escluso che in questi 365 giorni non si faccia avanti qualcun altro. Il prossimo passo? A questo punto verranno predisposte le modalità di liquidazione».
La multisala di Marina è stata inaugurata a novembre 2007, ma dopo un anno i debiti avevano raggiunto già il milione e mezzo e si erano mangiati il capitale iniziale. L'assemblea dei soci aveva azzerato ed era ripartita con un capitale di 132mila euro. Emilio Muzzi, nominato amministratore unico e poi liquidatore, presentò un piano che prevedeva entro il 31 dicembre 2009 il pagamento dei debiti e la trasformazione della Spa in Srl. Ma cinque creditori dissero stop e su loro istanza il 7 ottobre scorso il tribunale ha dichiarato il fallimento della Metropolis Spa e nominato curatore Paolo Carotti. Le sale restano aperte, per ora.
Oggi, sul destino del Metropolis c'è molta incertezza. L'attività andrà avanti fino ad ottobre, quando scadrà il contratto di affitto allo staff della Barcaccina fashion club che gestisce la multisala. Certo è che il rischio chiusura arriva in uno dei momenti migliori per la discoteca che sta diventando un punto di riferimento per l'intera costa. La domenica al Metropolis, infatti, ormai è un appuntamento fisso sia per i giovani che per gli amanti del latino-americano che si fermano per l'aperitivo e continuano la serata a ballare. Non è facile fare previsioni su cosa succederà in autunno. Al momento, pare che nessuno sia interessato all'acquisto, «anche perché - spiega Carotti - non è stata ancora fatta la valutazione dei beni». Più di un anno fa, quando uscì la notizia dei debiti del Metropolis si rincorsero le voci su un possibile cambio di destinazione d'uso: secondo qualcuno, la pista da ballo avrebbe lasciato il posto agli appartamenti. L'ipotesi venne smentita dall'allora sindaco Paolo Pacini.

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