Il dolore
casello dell’A12
Primo lotto, arrivano le ruspe
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Il campo base montato nel piazzale del casello dell’A12La fase interlocutoria sta per finire: tra poche settimane inizieranno ad entrare in funzione le ruspe per la costruzione del primo lotto della Tirrenica, quello che dall'attuale casello di Rosignano arriverà fino a sfiorare Palazzi. Sat, infatti, in questi giorni sta contattando gli espropriati per definire gli indennizzi
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ROSIGNANO. La fase interlocutoria sta per finire: tra poche settimane inizieranno ad entrare in funzione le ruspe per la costruzione del primo lotto della Tirrenica, quello che dall'attuale casello di Rosignano arriverà fino a sfiorare Palazzi. Sat, infatti, in questi giorni sta contattando gli espropriati per definire gli indennizzi. Una volta conclusa questa fase, entrerà in possesso dei terreni. E allora sì che anche i cittadini potranno vedere con i propri occhi operai e tecnici al lavoro.
Dunque, la realizzazione della Tirrenica - inaugurata ufficialmente lo scorso 15 dicembre dal ministro Altero Matteoli - sta entrando nel vivo.
Il cantiere. Ma nel mese di gennaio non si è rimasti a guardare. Sat ha portato avanti tutta quella fase propedeutica all'attivazione concreta dei lavori (come ad esempio la stipula dei contratti con le varie imprese coinvolte nel progetto). Oltre a munire la Variante interessata dai lavori dall'apposita segnaletica di colore giallo, sono stati montati alcuni uffici. Ma ora sta per arrivare il grosso degli operai. È in fase di montaggio, nel piazzale accanto alla caserma della polizia stradale di Rosignano, un'area che accoglierà altri uffici, ma soprattutto le camere e anche una specie di mensa. Insomma, si sta allestendo il famoso campo-base: molti gli automobilisti che ieri, entrando o uscendo dall'A12, hanno voltato lo sguardo verso gli addetti impegnati nel montare le attrezzature poi recintate dalla classica rete arancione. Inoltre, è stata portata a termine l'operazione di bonifica dagli eventuali ordigni bellici che potevano esserci sotto la terra che sarà oggetto dei lavori.
Gli espropri. Come conferma anche Enrico Grandi, portavoce del comitato cittadino Tirrenica a basso impatto, Sat sta per chiudere anche la partita degli espropri. «Sat sta contattando gli interessati - afferma Grandi, che è anche tra gli espropriati - per definire le cifre dovrà corrispondere ai titolari dei terreni soggetti alla Tirrenica. Dalle informazioni in nostro possesso questa fase dovrebbe chiudersi nei primi giorni di febbraio». Esatto, perché tra un paio di settimane le aree oggetto di esproprio saranno a disposizione della società autostradale. Dunque, le ruspe stanno per entrare in azione. Il primo intervento sarà quello di agganciare l'A12 all'area di Vada dove sarà realizzato il nuovo pedaggio (quello che in un primo momento era stato collocato a Collemezzano). Si stanno iniziando a studiare anche le soluzioni per il periodo estivo: Sat, infatti, cercherà di limitare al massimo i disagi per gli automobilisti in transito sulla Variante Aurelia.
Dunque, la realizzazione della Tirrenica - inaugurata ufficialmente lo scorso 15 dicembre dal ministro Altero Matteoli - sta entrando nel vivo.
Il cantiere. Ma nel mese di gennaio non si è rimasti a guardare. Sat ha portato avanti tutta quella fase propedeutica all'attivazione concreta dei lavori (come ad esempio la stipula dei contratti con le varie imprese coinvolte nel progetto). Oltre a munire la Variante interessata dai lavori dall'apposita segnaletica di colore giallo, sono stati montati alcuni uffici. Ma ora sta per arrivare il grosso degli operai. È in fase di montaggio, nel piazzale accanto alla caserma della polizia stradale di Rosignano, un'area che accoglierà altri uffici, ma soprattutto le camere e anche una specie di mensa. Insomma, si sta allestendo il famoso campo-base: molti gli automobilisti che ieri, entrando o uscendo dall'A12, hanno voltato lo sguardo verso gli addetti impegnati nel montare le attrezzature poi recintate dalla classica rete arancione. Inoltre, è stata portata a termine l'operazione di bonifica dagli eventuali ordigni bellici che potevano esserci sotto la terra che sarà oggetto dei lavori.
Gli espropri. Come conferma anche Enrico Grandi, portavoce del comitato cittadino Tirrenica a basso impatto, Sat sta per chiudere anche la partita degli espropri. «Sat sta contattando gli interessati - afferma Grandi, che è anche tra gli espropriati - per definire le cifre dovrà corrispondere ai titolari dei terreni soggetti alla Tirrenica. Dalle informazioni in nostro possesso questa fase dovrebbe chiudersi nei primi giorni di febbraio». Esatto, perché tra un paio di settimane le aree oggetto di esproprio saranno a disposizione della società autostradale. Dunque, le ruspe stanno per entrare in azione. Il primo intervento sarà quello di agganciare l'A12 all'area di Vada dove sarà realizzato il nuovo pedaggio (quello che in un primo momento era stato collocato a Collemezzano). Si stanno iniziando a studiare anche le soluzioni per il periodo estivo: Sat, infatti, cercherà di limitare al massimo i disagi per gli automobilisti in transito sulla Variante Aurelia.
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