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SANITÀ

L'Asl apre all'omeopatia

Lucchesi, in alto Roggiolani e l’incontro di ieri
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Lucchesi, in alto Roggiolani e l’incontro di ieri

L'ospedale di Cecina apre alla medicina omeopatica e alle discipline bionaturali (come shiatsu, osteopatia e craniosacrale). La notizia arriva direttamente dall'Asl. L'ha riferita il direttore della Società della salute Paolo Lucchesi, partecipando ieri ad un incontro pubblico per la presentazione di un manuale di autotrattamento craniosacrale

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CECINA. L'ospedale di Cecina apre alla medicina omeopatica e alle discipline bionaturali (come shiatsu, osteopatia e craniosacrale). La notizia arriva direttamente dall'Asl. L'ha riferita il direttore della Società della salute Paolo Lucchesi, partecipando ieri ad un incontro pubblico per la presentazione di un manuale di autotrattamento craniosacrale.
L'obiettivo, sostenuto dal direttore generale dell'Asl 6 Monica Calamai, è di aprire un percorso dedicato alla medicina complementare, che può concretizzarsi con l'apertura di un ambulatorio sul tipo già funzionante a Empoli, o in altre realtà toscane.

La nostra regione, del resto, è la prima in Italia ad aver approvato una legge che riconosce le discipline bionaturali e le medicine complementari (agopuntura, omeopatia, fitoterapia) e sta lavorando all'apertura, prevista tra sei mesi (si stanno già facendo le assunzioni) del primo ospedale di medicina integrata, a Pitigliano. Dove alla medicina allopatica (tradizionale) si affiancano medici omeopati e, all'occorrenza, terapeuti.

L'idea per Cecina è ancora da concretizzare, ma si innesta su un terreno fertile, ha ricordato Lucchesi. Già da anni infatti è stato introdotto lo yoga nel training delle partorienti e le ostetriche dell'ospedale hanno seguito corsi di medicine complementari.
Il primo passo dovrebbe essere di tipo culturale: si parla infatti di introdurre nelle scuole dei seminari tenuti da terapisti esperti.
Il progetto è emerso durante l'incontro che si è tenuto ieri mattina in biblioteca per la presentazione del libro «Manuale di autotrattamento craniosacrale», scritto da Gioacchino Allasia, tra i massimi esperti di shiatsu e craniosacrale, che pratica e insegna dal '79, e Marina De Cillis, fiosioterapista.

All'incontro erano presenti anche Fabio Roggiolani, presidente della Commissione regionale di sanità, e Giovanni Barbagli presidente dell'Agenzia regionale sanità, che insieme ad Allasia (membro del cda dell'Agenzia regionale: è sua la definizione bionaturale) hanno tenuto a battesimo la legge per il riconoscimento delle medicine complementari; il vicesindaco di Cecina Antonio Garigali, il regista Enrico Grazioli, che ha raccontato la sua esperienza teatrale con giovani disabili psichici utilizzando il tai chi. Coordinava l'incontro la giornalista Maria Meini, caposervizio del Tirreno.
Di recente l'Istituto superiore di sanità ha pubblicato l decalogo delle medicine complementari e discipline bio-naturali.

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