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Poste, rischio chiusura in collina
Ma.Mo.
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Poste: in collina orari ridottiL'ufficio postale potrebbe diventare un sogno per i paesi collinari di Rosignano. Per il momento è un disagio, ma purtroppo le previsioni non sono confortanti. La situazione peggiore è sicuramente a Nibbiaia, dove i problemi sembrano non avere mai fine. L'ufficio postale del paese potrebbe avere i giorni contati
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ROSIGNANO. L'ufficio postale potrebbe diventare un sogno per i paesi collinari di Rosignano. Per il momento è un disagio, ma purtroppo le previsioni non sono confortanti.
La situazione peggiore è sicuramente a Nibbiaia, dove i problemi sembrano non avere mai fine. L'ufficio postale del paese potrebbe avere i giorni contati. Sul caso è intevenuto anche il sindaco Alessandro Franchi, che ha inviato una lettera a Poste per spiegare l'importanza sociale che questo servizio ha per Nibbiaia, una frazione che sulla carta dovrebbe espandersi anche demograficamente. Ma la realtà è un'altra: dopo avere interrotto il servizio mercoledì, da poco le poste di Nibbiaia sono chiuse al pubblico anche il sabato. Una decisione che ha fatto arrabbiare i cittadini, che ora chiedono l'aiuto dell'amministrazione comunale. Ma tra i nibbiaioli c'è rassegnazione, visto che i loro disagi troppo spesso sono stati accompagnati da promesse non mantenute. «La chiusura al sabato - spiega Dilvo Bertini, nel Cdf di Nibbiaia - è stato un duro colpo per i cittadini, già penalizzati in altri servizi primari».
A Castelnuovo per il momento l'orario copre tutta la settimana, ma qui c'è stato una riduzione del personale. «C'è un solo operatore - spiega Riccardo Franchi, presidente del Consiglio di frazione - e allora spesso s'incappa in lunghe file. Come sabato scorso, quando per spedire una raccomandata sono stato in coda per 40 minuti».
E al Gabbro? Qui sembra esserci la situazione migliore, anche se la possibilità di una razionalizzazione degli uffici minori di Rosignano potrebbe investire anche questo sportello.
La situazione peggiore è sicuramente a Nibbiaia, dove i problemi sembrano non avere mai fine. L'ufficio postale del paese potrebbe avere i giorni contati. Sul caso è intevenuto anche il sindaco Alessandro Franchi, che ha inviato una lettera a Poste per spiegare l'importanza sociale che questo servizio ha per Nibbiaia, una frazione che sulla carta dovrebbe espandersi anche demograficamente. Ma la realtà è un'altra: dopo avere interrotto il servizio mercoledì, da poco le poste di Nibbiaia sono chiuse al pubblico anche il sabato. Una decisione che ha fatto arrabbiare i cittadini, che ora chiedono l'aiuto dell'amministrazione comunale. Ma tra i nibbiaioli c'è rassegnazione, visto che i loro disagi troppo spesso sono stati accompagnati da promesse non mantenute. «La chiusura al sabato - spiega Dilvo Bertini, nel Cdf di Nibbiaia - è stato un duro colpo per i cittadini, già penalizzati in altri servizi primari».
A Castelnuovo per il momento l'orario copre tutta la settimana, ma qui c'è stato una riduzione del personale. «C'è un solo operatore - spiega Riccardo Franchi, presidente del Consiglio di frazione - e allora spesso s'incappa in lunghe file. Come sabato scorso, quando per spedire una raccomandata sono stato in coda per 40 minuti».
E al Gabbro? Qui sembra esserci la situazione migliore, anche se la possibilità di una razionalizzazione degli uffici minori di Rosignano potrebbe investire anche questo sportello.
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