Il Tirreno

DANNEGGIAMENTI

Vandali alla Pubblica assistenza

È lungo questa strada che i vandali sono entrati in azione
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È lungo questa strada che i vandali sono entrati in azione

Questa volta la bravata l'hanno commessa ai danni della Pubblica assistenza. Vandali sono entrati in azione di notte e hanno trinciato le gomme di un paio di mezzi della Protezione civile parcheggiati fuori dalla sede. Intanto, è stato identificato il presunto autore dei danneggiamenti nella piazza di Vada

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ROSIGNANO. Questa volta la bravata l'hanno commessa ai danni della Pubblica assistenza. Vandali sono entrati in azione di notte e hanno trinciato le gomme di un paio di mezzi della Protezione civile parcheggiati fuori dalla sede. Intanto, è stato identificato il presunto autore dei danneggiamenti nella piazza di Vada: si tratta di un giovane di 22 anni di Castellina.
L'episodio della Pubblica assistenza si ricollega ai problemi logistici della sede dell'associazione. A causa degli spazi ristretti, infatti, alcune ambulanze e i mezzi della Proteziona civile sono parcheggiati fuori dal parcheggio recintato. «Abbiamo trovato le ruote trinciate a due mezzi della Protezione civile - dice Elena Cecchini, coordinatrice dei volontari - parcheggiati al di fuori del recinto. Qualcuno deve avere agito durante la notte».
E una bravata simile è costata una denuncia per danneggiamento aggravato ad un ragazzo di Castellina. Il motivo? Gli atti vandalici in piazza Garibaldi a Vada nella notte tra il 9 e il 10 gennaio. Secondo il commissariato di Rosignano, infatti, sarebbe lui il colpevole di quanto successo nel centro del paese. Vale a dire, cartelli della segnaletica stradale divelti e la distruzione di una fioriera. Informati dell'accaduto, la polizia ha intrapreso delle indagini per risalire all'autore o agli autori dei danneggiamenti, che sono accaduti - secondo la ricostruzione del commissariato - a cavallo della mezzanotte. Decisamente preziose sono state le testimonianze di alcuni cittadini, che hanno permesso di risalire in particolare all'auto sulle quale il ragazzo si è allonanato. Ma il ventiduenne non era solo. Con lui, infatti, c'erano altri tre coetanei (dei vadesi), che però avrebbero fatto solo da spettatori a quanto combinato dal loro amico. Una volta rintracciato, il ragazzo è stato convocato al commissariato di Rosignano, dove avrebbe subito confessato la bravata.
Ma.Mo-C.C.

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