Disoccupati, in arrivo mille euro
Molti cittadiini devono segnarsi bene questa data: 31 marzo. Entro questo giorno, infatti, potranno presentare domanda per l'indennità di disoccupazione coloro che hanno i requisiti ridotti. L'appuntamento si rivolge, dunque, ai lavoratori stagionali e discontinui a tempo determinato di ogni settore o categoria
ROSIGNANO. Molti cittadiini devono segnarsi bene questa data: 31 marzo. Entro questo giorno, infatti, potranno presentare domanda per l'indennità di disoccupazione coloro che hanno i requisiti ridotti. L'appuntamento si rivolge, dunque, ai lavoratori stagionali e discontinui a tempo determinato di ogni settore o categoria.
E sono tanti nella Bassa Val di Cecina, vista soprattutto la tipologia di offerta lavorativa che c'è nel turismo. Secondo i dati di Cgil, Cisl, Uil sono sicuramente un migliaio coloro che hanno diritto a questo tipo di indennità. «Di sicuro sono almeno 600 nel comparto turismo e servizi», spiega Giordano Fioretti della Filcams Cgil della Bassa val di Cecina. Ma a questa cifra, ad esempio, ci sono da aggiungere i disoccupati del settore agricolo: anche per loro la scadenza è il 31 marzo, ma le modalità sono diverse. «In questo caso - dice Michele Rossi della Flai Cgil locale - le domande si possono presentare dal 25 gennaio».
Le cifre. Parliamoci chiaro: non saranno cifre da capogiro, ma sicuramente utile per ricevere un po' di ossigeno: questa opportunità vale in genere almeno un migliaio di euro, ma in alcuni occasioni anche di più. «Per i primi 120 giorni - spiegano dall'Inps - l'indennità giornaliera non può superare il 35% della retribuzione media giornaliera (ma successivamente si arriva al 40%). Con un limite: un massimo mensile lordo di 858,58 euro innalzabile fino a 1.031,93 euro per chi aveva una retribuzione lorda mensile superiore a 1.857,48 euro».
Come si riscuote. L'indennità è incassabile sia tramite bonifico bancario o postale sia agli sportelli degli uffici postali.
I requisiti. Possono usufruire di questa chance «i lavoratori stagionali, discontinui a tempo determinato di ogni settore o categoria». Per la precisione occorre: avere almeno 78 giornate lavorative nel 2009 e avere una anzianità di iscrizione all'Inps di almeno una settimana prima del 1 gennaio 2008. Ma attenzione: nel calcolo delle 78 giornate valgono anche le festività e le giornate di assenza indennizzate (come malattia o maternità).
I documenti. Per presentare la richiesta - spiegano dai patronati - è necessario presentare il modello 86/88 (che si può ritirare presso le sedi dei sindacati e che dovrà essere compilato dal datore di lavoro), il codice fiscale, una copia dei contratti di lavoro per l'anno 2009 e un documento d'identità. E per gli insegnanti? Sarà necessario presentare anche lo stato di servizio. Per i lavoratori extracomunitari? Il permesso di soggiorno. La domanda va presentata all'Inps. I moduli per farla sono reperibili negli uffici provinciali in zona prefettura (ma anche nella sezione moduli del sito www.inps.it).
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