Il Tirreno

dallo sport alla violenza

Rissa a una partita di calcio Allievi

Alessandro Bientinesi
Una partita di calcio allievi in un’immagine di repertorio
◗
Una partita di calcio allievi in un’immagine di repertorio

«Ho visto uno dei miei ragazzi circondato da quattro o cinque giocatori avversari, lo stavano prendendo a calci e pugni. Sono corso per portarlo via ma appena raggiunto il gruppetto sono stato spinto a terra e colpito da un calcio fortissimo poco dietro l'orecchio». E ancora: «Ho fatto scudo al mio giocatore col corpo

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. «Ho visto uno dei miei ragazzi circondato da quattro o cinque giocatori avversari, lo stavano prendendo a calci e pugni. Sono corso per portarlo via ma appena raggiunto il gruppetto sono stato spinto a terra e colpito da un calcio fortissimo poco dietro l'orecchio».

E ancora: «Ho fatto scudo al mio giocatore col corpo e qualcun altro deve essere intervenuto per portare via chi ci stava pestando». Il racconto è di Riccardo Ceccanti, allenatore degli allievi della Polisportiva Palazzaccio. Non si parla di sport: perché sabato, sul campo del Livorno 9, a due passi dallo stadio del Livorno Calcio, lo sport è stato sbattuto fuori per far posto alla violenza. Un rissa con "protagonisti" ragazzini nati tra il 1993 e il 1994, campionato Allievi, ha finito per mandare al pronto soccorso due atleti del Palazzaccio oltre a provocare una ferita allo stesso allenatore cecinese.

La rissa.
Alle 17.35 di sabato al campo di via Montelungo (che ha visto crescere il campione della Juve, Chiellini) è in programma la sfida tra i padroni di casa del Livorno 9 e il Palazzaccio. Sfida di vertice, giocata su un campo al limite della praticabilità, ma nonostante alcuni screzi tenuta in mano dall'arbitro. Vince il Palazzaccio 1-0. Poi inizia il finimondo. Un giocatore cecinese viene circondato da quattro coetanei e colpito con calci e pugni. Interviene Ceccanti per difenderlo ma anche lui si prende un terribile calcio sulla testa. Fondamentale per evitare il peggio l'intervento di Menicagli, allenatore del Livorno 9, ma la rissa prosegue e coinvolge praticamente tutti i giocatori. Dopo alcuni minuti, con difficoltà, le squadre rientrano negli spogliatoi. «Qui uno dei miei ragazzi - spiega ancora Ceccanti - ha avuto una crisi di nervi e si è ferito colpendo con un pugno lo specchio». I dirigenti cecinesi chiamano i carabinieri che in pochi minuti arrivano al campo ma la situazione pare tornata alla normalità.

I referti medici.
Ieri due ragazzi del Palazzaccio vanno al pronto soccorso. Per uno il referto parla di 6 giorni di assoluto riposo: ecchimosi all'occhio destro, zigomo sinistro tumefatto e polpaccio destro dolorante. È il ragazzo circondato e pestato. Per un altro il referto è di 7 giorni: 2 punti di sutura alla mano destra (ferita provocata dal pugno allo specchio), diverse ferite al labbro e a un dente, dolori intercostali. Ceccanti non si fa refertare ma per tutta la notte ha tenuto una borsa del ghiaccio sul bernoccolo dietro l'orecchio.

La versione delle società.
«L'episodio è grave - spiega Cosimo Ratano, dirigente del Livorno 9 - e attendiamo la decisione del giudice sportivo. Delle provocazioni però credo ci siano state e non solo da parte del Palazzaccio». Ratano fa riferimento a un precedente episodio avvenuto su quel campo con il Bibbona. A ottobre un giocatore amaranto rimane gravemente infortunato durante un'azione contro il Livorno 9; nei mesi successivi i ragazzi delle due squadre si scambiano pesanti minacce su Facebook. «Appena lo abbiamo saputo ci siamo scusati con le famiglie e la società - spiega Antonio Ferrara, allenatore del Bibbona - e su Facebook il nostro capitano si è scusato con un messaggio. Rimane il fatto che contro quella squadra, ma parlo di due o tre elementi, è pericoloso scendere in campo». Interviene anche il Palazzaccio con Moreno Vivarelli: «Nessuna provocazione giustifica questo episodio, domani (oggi, ndr) chiameremo la società e la federazione sporgendo una protesta ufficiale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa