Il Tirreno

«Ora basta, non è una pista ciclabile»

Multate quelle biciclette

Alessandra Bernardeschi
Il lungomare di Castiglioncello: residenti arrabbiati per il transito “abusivo“ di biciclette
◗
Il lungomare di Castiglioncello: residenti arrabbiati per il transito “abusivo“ di biciclette

La passeggiata a mare tra Caletta e Castiglioncello trasformata in una pista ciclabile. È ciò che lamentano tanti cittadini che abitualmente percorrono il lungomare a piedi. Il fenomeno è più intenso nel tratto tra Caletta e Portovecchio «ma da qualche tempo notiamo diversi ciclisti anche sulla nuova passeggiata che porta a Punta Righini»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. La passeggiata a mare tra Caletta e Castiglioncello trasformata in una pista ciclabile. È ciò che lamentano tanti cittadini che abitualmente percorrono il lungomare a piedi. Il fenomeno è più intenso nel tratto tra Caletta e Portovecchio «ma da qualche tempo - dicono alcuni residenti - notiamo diversi ciclisti anche sulla nuova passeggiata che porta a Punta Righini».

Ma il fatto che forse da più fastidio «è che i ciclisti non si fermano - continuano i residenti - anzi, suonano il campanello invitando i pedoni a spostarsi di lato per farli passare. E se proviamo a protestare veniamo presi anche a male parole».

C'è da dire, inoltre che, il lungomare è frequentato, soprattutto durante le ore del mattino e del primo pomeriggio, da bambini e persone anziane.

La situazione, a dire il vero, non rappresenta una novità. Alcuni anni fa, come si ricorderà, proprio all'imbocco della passeggiata di Caletta l'amministrazione comunale collocò una sorta di "girello" con tanto di barriera in ferro per bloccare, ai ciclisti e agli scooter il lungomare. Le barriere furono rimosse quando iniziarono i lavori di ristrutturazione della passeggiata. Lavori che, tra l'altro, hanno abbattuto le barriere architettoniche e che, per assurdo, hanno reso più facile a chi viaggia su due ruote accedere e percorrere la passeggiata in barba ai divieti. Stessa cosa sta accadendo anche per il tratto che va verso Punta Righini creando disagi in inverno ma, soprattutto in estate, laddove la passeggiata si restringe. «È bene chiarire - spiega l'assessore alla viabilità Daniele Donati - che il lungomare non è una pista ciclabile ed è transitabile solo dai pedoni. Perciò coloro che sono muniti di bicicletta, imboccando la passeggiata tra Caletta e Castiglioncello, debbono scendere dal mezzo e portarlo a mano».

Detto ciò, secondo Donati, c'è anche un problema di educazione: «Non solo la passeggiata non deve essere percorsa dai ciclisti ma, anche coloro che si trovassero a farlo, dovrebbero almeno essere educati». Insomma mnon suonare il campanello e urlare con lo scopo di far spostare i pedoni. «Per questo - conclude Donati - darò mandato alla polizia municipale affinché vengano effettuate le opportune verifiche». Verifiche che potrebbero portare anche ad una nuova installazione di barriere all'imbocco della passeggiata. O magari, nel peggiore dei casi, anche a qualche multa, visto che ormai il problema va avanti da molto tempo e i pedoni sono sempre più arrabbiati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa