Il Tirreno

SANITA’ E SALUTE

Valzer di primari in ospedale

Veduta panoramica dell’area dell’ospedale
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Veduta panoramica dell’area dell’ospedale

Rivoluzione in corsia in ospedale. Annunciato il pensionamento di Maurizio Paoli, che ha diretto in questi anni il pronto soccorso di Cecina, l'Asl individuerà ormai i primi del 2010 il dirigente di struttura complessa per l'unità operativa (proprio oggi sono in corso alcune prove del concorso). Il cambio della guardia al Pronto soccorso non è l'unico

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CECINA. Rivoluzione in corsia in ospedale. Annunciato il pensionamento di Maurizio Paoli, che ha diretto in questi anni il pronto soccorso di Cecina, l'Asl individuerà ormai i primi del 2010 il dirigente di struttura complessa per l'unità operativa (proprio oggi sono in corso alcune prove del concorso). Il cambio della guardia al Pronto soccorso non è l'unico. Sistemata la partita dell'ortopedia con la nomina del dottor Gabellieri, si apre adesso una partita tutta nuova.

E' quella della ginecologia. Perché l'attuale primario, il medicio fiorentino Carlo Tantini, è in procinto del pensionamento. E la direzione dell'Asl si troverà a decidere quanto prima per la scelta del successore alla guida di un reparto - quello di Ostetricia e Ginecologia - considerato tra i più importanti dell'ospedale per la capacità di attrattiva che negli anni si è riuscito a conquistare. Del resto, che Cecina dovesse diventare il polo materno infantile della provincia, era un disegno ormai datato negli anni, riproposto dalla gestione di Massimo Scura, oggi direttore generale dell'Asl 7 a Siena. Se polo non è mai diventato (non è mai partito, per esempio, il parto indollore ritenuto non più una priorità per Cecina), il nostro punto nascite rappresenta comunque un'area di riferimento. 900 parti l'anno, un numero che parla da solo, col 31% delle mamme che vengono da fuori la bassa Val di Cecina. In questi giorni si erano rincorse le voci che la Ginecologia potesse essere «retta» a scavalco dall'attuale primario di Livorno. Ieri il direttore generale Monica Calamai ha sostenuto invece che si penserà ad una sostituzione con un bando di concorso (avvicendamento ormai previsto per giugno). Sempre in tema di dirigenti medici è in attesa di definizione anche il responsabile del settore farmaceutico dopo il pensionamento del dottor Lena, incarico questo su base provinciale.

Quanto ai servizi, ieri il diggì Calamai ha dichiarato che sono ormai conclusi i lavori per l'area di subintensiva che però non è stata ancorainaugurata (si stanno valutando le neccesità di personale dedicato9. Non è partito neppure l'atteso restauro del pronto soccorso, che comporterà durante i lavori un nuovo accesso. Se ne riparlerà, ornai, i primi mesi del nuovo anno.
A.R.

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