Attenzione
VIABILITÀ
Telelaser, già 41 multe
Rino Bucci
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Controlli col telelaser dei vigili urbaniI dati dei vigili urbani: a Solvay sorvegliate speciali via della Cava, via di Serragrande e via delle Pescine
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ROSIGNANO. Gli amanti dell'alta velocità nel mirino della polizia municipale. Nel vero senso della parola perché nell'arco di tutto il 2009 le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli con il telelaser. Uno strumento ormai conosciuto da tutti gli automobilisti che consente di individuare i novelli Schumacher da oltre un chilometro.
«Con questo dispositivo - spiega il comandante dei vigili urbani Stefano Carmignani - abbiamo cercato di dare un segnale forte a chi preme troppo sull'acceleratore. Le rilevazioni con il telelaser sono state fatte tutte sulle arterie di collegamento all'inizio dei centri abitati del nostro comune. Da gennaio ad oggi sono stati effettuati 175 controlli, di cui 21 durante la sera».
In un anno di lavoro sono state notificate 41 sanzioni, tenendo conto che ogni multa è di 155 euro, si può dire che nelle casse comunali solo dai controlli con telelaser sono entrati circa 6mila 400 euro, anche se come precisa il comandante Carmignani. «La cifra è puramente indicativa perché non tiene conto delle sanzioni su cui è stato fatto ricorso e di quelle non pagate».
A Solvay. I posti di blocco in questa frazione sono stati allestiti nelle principali nelle strade più trafficate come via della Cava, via di Serragrande, via delle Pescine e via della Repubblica.
A Vada. I controlli della polizia municipale si sono concentrati soprattutto sulla strada Aurelia, prima dell'ingresso nel centro abitato, ma anche sullo stradone della Torre, in via per Rosignano e in via di Pozzuolo.
A Castiglioncello. Nella frazione a mare le rilevazioni sono state intensificate nei mesi estivi e nelle arterie più importanti come l'Aurelia a Caletta, le Forbici e in località Chioma.
Postazioni fisse. Si parlava di postazioni fisse già prima dell'insedimento dell'attuale giunta. Ora che la giunta è insediata, sembra che i tempi siano maturi per una soluzione definitiva. A differenza dei controlli con i dispositivi mobili come il telelaser, le postazioni fisse si dedicheranno a rilevazioni fuori dai centri abitati. In un primo tempo sembrava che il comune di Rosignano, per la guerra all'alta veleocità, volesse calare un poker, ma ad oggi si sa che ne verranno acquistate tre (una costa circa 50mila euro), dove a rotazione verrà inserito l'autovelox.
«La giunta studierà nelle prossime riunioni - contiunua Carmignani - una griglia di strade per decidere dove saranno installate queste postazioni, una potrebbe essere sull'aurelia al semaforo di Galafone, fuori dal centro abitato di Solvay andando verso Vada». Gli altri due box potrebbero essere collocati uno lungo via Filidei e un altro lungo il viale dei Medici.
«Con questo dispositivo - spiega il comandante dei vigili urbani Stefano Carmignani - abbiamo cercato di dare un segnale forte a chi preme troppo sull'acceleratore. Le rilevazioni con il telelaser sono state fatte tutte sulle arterie di collegamento all'inizio dei centri abitati del nostro comune. Da gennaio ad oggi sono stati effettuati 175 controlli, di cui 21 durante la sera».
In un anno di lavoro sono state notificate 41 sanzioni, tenendo conto che ogni multa è di 155 euro, si può dire che nelle casse comunali solo dai controlli con telelaser sono entrati circa 6mila 400 euro, anche se come precisa il comandante Carmignani. «La cifra è puramente indicativa perché non tiene conto delle sanzioni su cui è stato fatto ricorso e di quelle non pagate».
A Solvay. I posti di blocco in questa frazione sono stati allestiti nelle principali nelle strade più trafficate come via della Cava, via di Serragrande, via delle Pescine e via della Repubblica.
A Vada. I controlli della polizia municipale si sono concentrati soprattutto sulla strada Aurelia, prima dell'ingresso nel centro abitato, ma anche sullo stradone della Torre, in via per Rosignano e in via di Pozzuolo.
A Castiglioncello. Nella frazione a mare le rilevazioni sono state intensificate nei mesi estivi e nelle arterie più importanti come l'Aurelia a Caletta, le Forbici e in località Chioma.
Postazioni fisse. Si parlava di postazioni fisse già prima dell'insedimento dell'attuale giunta. Ora che la giunta è insediata, sembra che i tempi siano maturi per una soluzione definitiva. A differenza dei controlli con i dispositivi mobili come il telelaser, le postazioni fisse si dedicheranno a rilevazioni fuori dai centri abitati. In un primo tempo sembrava che il comune di Rosignano, per la guerra all'alta veleocità, volesse calare un poker, ma ad oggi si sa che ne verranno acquistate tre (una costa circa 50mila euro), dove a rotazione verrà inserito l'autovelox.
«La giunta studierà nelle prossime riunioni - contiunua Carmignani - una griglia di strade per decidere dove saranno installate queste postazioni, una potrebbe essere sull'aurelia al semaforo di Galafone, fuori dal centro abitato di Solvay andando verso Vada». Gli altri due box potrebbero essere collocati uno lungo via Filidei e un altro lungo il viale dei Medici.
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