Attenzione
neve
Le colline nella morsa del gelo
Rino Bucci
◗
Case imbiancate dalla neve a GuardistalloLa morsa di gelo che ha avvolto l'Italia non ha risparmiato la nostra zona. In più di un comune i cittadini hanno ritrovato le auto imbiancate al loro risveglio.
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. La morsa di gelo che ha avvolto l'Italia non ha risparmiato la nostra zona. In più di un comune i cittadini hanno ritrovato le auto imbiancate al loro risveglio. I maggiori problemi si sono verificati nei borghi collinari dietro Cecina e nelle frazioni di Rosignano dove, a seconda della competenza, Comuni o Province hanno ripristinato la viabilità sulle principali strade.
A Riparbella i dipendenti comunali hanno dovuto spargere il sale sulle strade sin dalla prima mattina. «L'area più problematica - spiega il sindaco Ghero Fontanelli - è stata quella del Pantano. Dalle 13 abbiamo messo il divieto di transito senza catene e l'accesso ai soli residenti per evitare incidenti».
A Montescudaio e Guardistallo i bambini sono rimasti a casa a fare pupazzi di neve, perché le scuole sono rimaste chiuse. Perché si è preferito non utilizzare il pulmino con la strada ghiacciata. «In paese ha nevicato - spiega il sindaco di Guardistallo Mauro Gruppelli - ma tutto è sotto controllo, ci siamo limitati a spalare e spargere il sale».
È andata meglio a Casale, dove non si è dovuto spargere neanche il sale. «Le scorte sono pronte - spiega il sindaco Fabrizio Burchianti - anche se non abbiamo dovuto usarle. Anche i bambini non hanno dovuto saltare la scuola. Qui abbiamo la materna e il sabato è chiusa».
Piccoli disagi nelle frazioni collinari di Rosignano. A Nibbiaia si è dovuto spalare e spargere il sale. Nessun problema ad uffici e scuole.
Nel pomeriggio il sole ha asciugato le strade, ma la situazione è tutt'altro che in via di evoluzione. Infatti, il centro funzionale per il monitoraggio meteo ha diramato un altro allarme ghiaccio in tutta la Bassa val di Cecina per altre 24 ore. Dalla sede operativa di Riparbella, la Protezione civile è in costante contatto con i Comuni. Lo stato di allerta durerà fino alle 10 di domani.
A Riparbella i dipendenti comunali hanno dovuto spargere il sale sulle strade sin dalla prima mattina. «L'area più problematica - spiega il sindaco Ghero Fontanelli - è stata quella del Pantano. Dalle 13 abbiamo messo il divieto di transito senza catene e l'accesso ai soli residenti per evitare incidenti».
A Montescudaio e Guardistallo i bambini sono rimasti a casa a fare pupazzi di neve, perché le scuole sono rimaste chiuse. Perché si è preferito non utilizzare il pulmino con la strada ghiacciata. «In paese ha nevicato - spiega il sindaco di Guardistallo Mauro Gruppelli - ma tutto è sotto controllo, ci siamo limitati a spalare e spargere il sale».
È andata meglio a Casale, dove non si è dovuto spargere neanche il sale. «Le scorte sono pronte - spiega il sindaco Fabrizio Burchianti - anche se non abbiamo dovuto usarle. Anche i bambini non hanno dovuto saltare la scuola. Qui abbiamo la materna e il sabato è chiusa».
Piccoli disagi nelle frazioni collinari di Rosignano. A Nibbiaia si è dovuto spalare e spargere il sale. Nessun problema ad uffici e scuole.
Nel pomeriggio il sole ha asciugato le strade, ma la situazione è tutt'altro che in via di evoluzione. Infatti, il centro funzionale per il monitoraggio meteo ha diramato un altro allarme ghiaccio in tutta la Bassa val di Cecina per altre 24 ore. Dalla sede operativa di Riparbella, la Protezione civile è in costante contatto con i Comuni. Lo stato di allerta durerà fino alle 10 di domani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
