Il Tirreno

Castagneto

In arrivo raffica d'avvisi ai commercianti

Laura Fulceri

Fine d'anno con sorpresa per i commercianti di Castagneto che si sono visti recapitare gli avvisi di accertamento per avere omesso le dichiarazioni ed i versamenti del tributo dovuto per gli apparati pubblicitari (insegne, cartelli, scritte pubblicitarie su tende ed ombrelloni, locandine, striscioni, volantini, ecc.)

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CASTAGNETO. Fine d'anno con sorpresa per i commercianti di Castagneto che si sono visti recapitare gli avvisi di accertamento per avere omesso le dichiarazioni ed i versamenti del tributo dovuto per gli apparati pubblicitari (insegne, cartelli, scritte pubblicitarie su tende ed ombrelloni, locandine, striscioni, volantini, ecc.). Il tutto ha preso avvio dai rilevamenti effettuati nel mese di luglio dagli incaricati dell'Ica, l'impresa che per conto del Comune ha in gestione la riscossione delle imposte comunali sulla pubblicità.
Le contestazioni sono riferite agli anni 2008 e 2009 e prevedono sanzioni che variano da 400 a 1500 euro più la mora. Il dr. Franco Raimondi, amministratore di Ica, parla di circa 120 avvisi emessi per ogni anno, nei confronti di esercenti attività commerciali, bar, ristoranti, strutture ricettive ed artigiani.

Le proteste non sono mancate ed hanno investito l'amministrazione comunale e le associazioni di categoria, Confesercenti e Confcommercio. Scarsità di informazioni, difficoltà di interpretazione di normative e regolamenti, sono le principali motivazioni addotte dagli interessati, insieme alle ovvie dichiarazioni di buona fede.
L'assessore Franco Poli (Attività produttive) ha promosso un incontro con i responsabili di Ica, a cui hanno partecipato anche i rappresentanti di categoria. «Ci stiamo adoperando per gestire nel migliore modo possibile questa problematica - dice Poli - per fare prima di tutto chiarezza, sempre necessaria ma tanto più in un periodo come l'attuale, dove le attività già sopportano gli effetti della crisi generale. Invito quanti hanno documentazione, notizie o comunque motivi per confutare quanto contestato da Ica, a recarsi presso l'ufficio (Donoratico, via Veneto 18, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12) per tutti i chiarimenti del caso». Anche i sindacati Confesercenti, Confcommercio e Cna si sono dichiarati disponibili a fornire chiarimenti. Da parte di Ica - sostiene Raimondi - c'è la piena disponibilità a collaborare per informare meglio e più diffusamente sugli adempimenti presenti e futuri. Un altro incontro tra Comune, Ica e sindacati è previsto per il 18 gennaio, nel frattempo i pagamenti devono essere effettuati entro 60 giorni, termini che si prolungano di altri 60 giorni in caso di produzione di memorie o documentazione.

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