Il Tirreno

IL PERSONAGGIO

Giovane cecineseinventore dell'anno con la scarpa Gps

Rino Bucci
L’inventore della scarpa Gps (in alto a destra) e un particolare della calzatura
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L’inventore della scarpa Gps (in alto a destra) e un particolare della calzatura

La tecnologia si infila nelle scarpe e, se non permette di far passi da gigante, almeno aiuta a vivere meglio. La nuova frontiera della scienza è la calzatura Gps e non è frutto di un'equipe di plurilaureati americani

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CECINA. L'inventore si chiama Federico Pinto ed è un ragazzo di 35 anni di Cecina, che a dispetto di un diploma da cuoco e di un negozio in cui vende materiale da spionaggio, ama l'elettronica da sempre. Federico non è laureato, ma si diletta con i circuiti fin da bambino.

La scarpa per i malati di Alzheimer. Come ogni anno Federico ha partecipato alla Fiera dell'elettronica a Forlì e con la sua scarpa Gps si è iscritto al concorso per "L'inventore elettrico ed elettronico" dell'anno. Una competizionemolto seguita che si tiene all'inteno della fiera, sotto gli occhi di 27mila visitatori.

L'idea di Federico è stata semplice e vincente. «Ho pensato di installare il sistema Gps - spiega l'inventore - all'interno di una scarpa e di usare questa risorsa, non tanto per scopi di spionaggio come viene già fatto, ma per venire incontro ai problemi dei malati di Alzheimer».

È risaputo che la malattia si caratterizza per la progressiva perdita della memoria. In pratica, negli stadi avanzati, i malati possono dimenticarsi non solo i nomi degli oggetti, ma anche dove si trovano e perdersi. Solo in Italia, ci sono 800mila persone affette da questa patologia. Purtroppo, a causa della progressiva perdita dei ricordi, vedono restringersi la loro libertà sempre di più.

«Con la scarpa Gps - continua Federico- i parenti di queste persone possono essere più tranquille e vedere in ogni momento dove si trovano i loro cari direttamente sul pc o sul cellulare». Ma, perché inserire il circuito proprio nella scarpa? «È provato - spiega Pinto - che ai malati di Alzheimer capita spesso di lasciare in giro un cappotto o altri oggetti, ma è difficile che vadano in giro senza scarpe».

Il primo premio. L'invenzione è piaciuta parecchio alla giuria tecnica della Fiera dell'elettronica, e Federico si è aggiudicato il premio di inventore dell'anno, anche per l'importanza sociale che ha la sua intuizione. «In questi giorni - conclude il ragazzo - depositerò il brevetto della scarpa Gps e poi, inizierò a contattare i produttori di calzature metterla in commercio e regalare un po' di autonomia a chi ne ha bisogno».

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