Il Tirreno

Ricorso della Edison

Edison annuncia il ricorso al Tar

Andrea Rocchi
Elio Ruggeri responsabile dell’area infrastrutture e gas di Edison e, a fianco lo stoccaggio di etilene a S.Gaetano che dovrebbe essere spostato nell’area di fabbrica
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Elio Ruggeri responsabile dell’area infrastrutture e gas di Edison e, a fianco lo stoccaggio di etilene a S.Gaetano che dovrebbe essere spostato nell’area di fabbrica

Edison non digerisce il no della Regione al Progetto Rosignano. Contesta decisamente il provvedimento ed annuncia di aver dato mandato ai propri legali di valutare le possibilità di promuovere - contro la delibera n. 1102 - un ricorso amministrativo. La società continua a ritenere strategico l'investimento su Rosignano e ne ricorda le ricadute per il territorio

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ROSIGNANO. Edison non digerisce il no della Regione al Progetto Rosignano. Contesta decisamente il provvedimento ed annuncia di aver dato mandato ai propri legali di valutare le possibilità di promuovere - contro la delibera n. 1102 - un ricorso amministrativo. La società continua a ritenere strategico l'investimento su Rosignano e ne ricorda le ricadute per il territorio. E dopo gli ok tecnici dei vari enti dice che adesso la partita è solo ed esclusivamente politica.
Per Edison parla il dottor Elio Ruggeri, responsabile del settore infrastrutture gas.
«Siamo sorpresi - dice Ruggeri - per come si è espressa la giunta. Questo doveva essere un parere tecnico dopo quello espresso dagli altri enti e invece la Regione Toscana ha sovvertito un parere tecnico positivo trasformandolo in un parere tecnico negativo ed esprimendo, di fatto, una valutazione politica»
Edison contesta senza mezzi termini questa decisione. «Per noi - continua il responsabile infrastrutture-gas di Edison - questa è un'operazione poco corretta sotto il profilo amministrativo tanto è vero che stiamo valutando, insieme ai nostri legali, se ci sono gli estremi per presentare ricorso al Tar. E, da quanto ci risulta, gli estremi ci sono tutti».
Secondo la società proponente del Progetto Rosignano (in partnership con British Petroleum) si è persa di vista la valenza industriale del progetto, ma soprattutto non si è tenuto conto nè del parere del Ctr che nel 2006 ha concesso il nulla osta di fattibilità, nè della decisione del Nucleo ambientale di Via della Regione che, proprio nelle settimane scorse, ha espresso valutazione favorevole.
Edison ricorda quelle che sono a suo dire le valenze del progetto. «Ci sono interventi che consentono vantaggi di diversa natura. In primo luogo - spiega Ruggeri - stiamo parlando di un investimento di 600-700milioni, perché i costi con gli anni sono aumentati, che porterà occupazione sul territorio. Secondo, il Progetto Rosignano prevede lo spostamento dello stoccaggio dell'etilene dall'area di San Gaetano e il raddoppio dello stesso nell'area Solvay. Questo permette ulteriori investimenti ed il consolidamento del settore delle plastiche. Infine c'è una ricaduta di tipo ambientale: liberare lo stoccaggio dall'area di S. Gaetano significa poter rendere libero da presenza industriale un tratto di costa dove si può prevedere uno sviluppo turistico».
E' chiaro che - fa sapere Edison - se il Progetto Rosignano non viene autorizzato lo stoccaggio resta lì dov'è oggi. «Non si può certo chiedere ad Edison, interessata al gas, di realizzare una compensazione senza poter realizzare l'investimento».
La società, a dispetto del no della Regione di questi giorni, ha comunque fiducia che l'iter al ministero possa concludersi positivamente per il progetto. «Il parere del Ctr - ricorda Ruggeri - ed il pronunciamento del nucleo di valutazione sull'impatto ambientale,peraltro della stessa Regione, dimostrano che questo è un progetto realizzabile e compatibile conl'ambiente».
Il rischio che Edison possa perdere interesse per l'operazione esiste?
Il manager di Edison ribadisce che il «progetto Rosignano resta strategico per la società», ma è ritenuto importante anche «per il territorio ed il Paese in generale». Certo, il fattore tempo è un elemento su cui fare i conti. E dalla prima versione ad oggi, con la variante, sono passati diversi anni. Ma per Edison, adesso, il tempo delle verifiche di tipo tecnico e di compatibilità è terminato, l'iter è praticamente chiuso. «A questo punto la decisione sta alla politica», conclude Ruggeri.
Insomma, ministero e Regione dovranno mettersi d'accordo se ritengono fattibile questo rigassificatore.

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