Il Tirreno

ROSIGNANO

Le Spiagge bianche invase dai rifiuti Ma nessuno pulisce

Alessandra Bernardeschi
Le Spiagge bianche invase dai rifiuti Ma nessuno pulisce

Dopo l'estate nessuno è tenuto a farlo. Lo confermano l'assessore Donati e Ghelardini (Rea)

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VADA. Un improvviso fiorire di colori sulle spiagge della costa che non ha però nulla di romantico: le mareggiate stanno riversando sugli arenili tutta la sporcizia buttata in mare o trasportata dai fiumi.

E la situazione così rimarrà fino alla prossima primavera perché, durante l'inverno, non è previsto nessun servizio di pulizia sulle spiagge pubbliche del territorio.
Le "Spiagge bianche", nel tratto che da Vada porta a Rosignano Solvay, sono meta tutti i giorni, e in particolar modo quelli festivi, di decine di cittadini che le hanno scelte per fare lunghe camminate.

Adesso sono cosparse di tinozze, contenitori, cassette e bottiglie di plastica, di sandali, di flaconi vuoti di medicinali, di bottiglie in vetro, cestelli e altro ancora.
Un cumulo più o meno sparso di materiale vario che, ieri mattina, contrastava con i bambini che giocavano con gli aquiloni, con i pescatori dilettanti e con le decine di persone che le percorrevano in largo e in lungo per fare del movimento.

Ma la sporcizia contrastava soprattutto con gruppi di tedeschi che con i loro camper posteggiati lungo la strada principale hanno evidentemente raggiunto la località di mare.
Il fatto è che quella spiaggia, così come tutte le altre, rimarrà sporca almeno fino alla prossima primavera perché, come hanno spiegato sia l'assessore all'ambiente Daniele Donati che il presidente della Rea Fabio Ghelardini, nessuno (ente o associazione) è addetto a pulire le spiagge in inverno.

Se d'estate la Rea, i gestori dei Punti azzurri, la Pro loco (nel caso di Vada), ma anche i gestori dei bagni privati si dividono la pulizia degli arenili del territorio, d'inverno questi diventano improvvisamente terra di nessuno.

Eppure Rosignano è un comune turistico che dovrebbe puntare alle politiche d'accoglienza durante tutto il periodo dell'anno proprio per prolungare la stagione.
E mentre l'assessore Donati ricorda che in queste settimane l'amministrazione comunale sta lavorando a una revisione dei servizi e delle convenzioni stipulate tra vari enti, Ghelardini spiega: «Non è possibile, per problemi di costi, pulire le spiagge durante l'inverno quando sono così frequenti le mareggiate. L'impegno degli addetti che si vedrebbero annullare il lavori tra una mareggiata e l'altra nonché i costi diventerebbero troppo alti e insostenibili».

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